martedì 21 ottobre 2014

Importante villaggio e tre altri punti strategici riconquistati dall'Esercito Siriano a Nord di Sheyik Najjar!!

L'Esercito siriano é avanzato su più fronti nella periferia nord di Aleppo, entrando nella Zona Franca a Nord della Prigione Centrale e a Nordovest della Zona Industriale di Sheyik Najjar.

Le truppe di Assad hanno occupato il villaggio di Al-Amusalamiyah a Nordest di Aleppo dopo avere eliminato dozzine di terroristi in una battaglia senza esclusione di colpi che le ha viste infine trionfatrici.

Inoltre sono tornate in mano alle forze regolai la Fabbrica di Cemento, il villaggio di Al-Jabaliyeh e un edificio governativo "strategicamente collocato" che aprono nuove possibilità operative e restringono sempre più la libertà di movimento e di comunicazione per i mercenari stranieri ancora presenti in zona.

Più di quaranta terroristi dell'ISIS eliminati nel Nord dell'Irak, operazioni ancora in corso tra Salahuddine e Diyala!!

L'Esercito Irakeno sta conducendo una serie di operazioni tra le Province di Salahuddine (ormai praticamente liberata dalla presenza terrorista dell'ISIS) e quella di Diyala, dove già importanti posizioni e infrastrutture sono state strappate al controllo dei wahabiti.

Khaled al-Khazraji, responsabile dell'Esercito per la zona di Salahuddine, ha dichiarato che almeno quaranta terroristi del Daash sono stati eliminati durante la liberazione di una importante arteria stradale che aprirà la via verso nuovi obiettivi più a Nord.

Per adesso, ha comunicato Khazraji, le forze armate di Bagdad coi loro corpi ausiliari, si stanno impegnando nel tagliare le vie di fuga e di approvvigionamento delle formazioni terroristiche; in un secondo momento cominceranno i bombardamenti aerei e di artiglieria sui vari caposaldi che poi verranno fatti cadere uno dopo l'altro.


Immagini strazianti del funerale della piccolissima Ines Shawkat, straziata da un ebreo razzista delle colonie illegali!

Riposa in pace piccolo angelo

che tu possa trovare nel mondo che ti si é aperto davanti la pace, la gioia e gli abbracci e l'affetto di tanti piccoli come te che hanno lasciato presto i genitori e i fratellini e le sorelle, 

a Gaza, a Jenin, a Ramallah e in tutta la Palestina, 

che ci sia per voi un posto speciale, con fiori, farfalle, ruscelli e prati e colline, e tutto quello che può fare felici i bambini, 

per i cui occhi e i cui cuori le tinte di un'alba radiosa, il luccichio del sole sull'acqua, lo sfolgorare di una cetonia, il frinire di una cicala, sono motivi di meraviglia rapita e attenta, 

possa tu avere tutto questo,
al mostro che ti ha falciato, Ines, auguriamo di riavere contro tutta la mostruosità che ha impiegato per inseguire e uccidere una piccola come te

ma non una sola volta, ma moltiplicata per settanta e sette, 

a te, invasore assassino di bambine, auguriamo di avere la casa disfatta, la cancrena alle carni, che tutto ciò che apprezzi e valuti si rovini e ti venga tolto, 

che i tuoi figli soffrano e muoiano, che i tuoi parenti ti abbandonino, che tu possa vagare cieco e ramingo per il mondo 

e che tu possa non attraversare due volte in un anno lo stesso ponte, che tu non beva due volte da uno stesso pozzo, errante per sempre, scacciato da ogni dove.

lunedì 20 ottobre 2014

Il leader della Jihad Islamica Palestinese a Teheran incontra anche il Ministro degli Esteri Zarif!!

Continuano i dialoghi e gli incontri iraniani per il Segretario Generale della Jihad Islamica Palestinese, organizzazione di Resistenza che negli ultimi anni (anche a causa delle sbandate 'filo-qatariote' di certi dirigenti di Hamas) ha visto il proprio rapporto privilegiato con la Repubblica Islamica rinsaldarsi e approfondirsi sempre più.

Dopo aver incontrato l'Ayatollah Ali Khamenei (che ha annunciato l'intenzione iraniana di sostenere la Resistenza -e quindi la Jihad Islamica- anche in Cisgiordania)  e avere dialogato anche con il Segretario del Supremo Consiglio per la Sicurezza Nazionale Ali Shamkani, Ramadan Shallah ha visto recentemente il Ministro degli Esteri Zarif, segno ulteriore che l'Iran ritiene la Jihad Islamica parte integrante del suo progetto di politica estera.

Zarif, congratulandosi con i combattenti delle Saraya Al-Quds per i loro prodigi di eroismo durante la recente aggressione sionista contro Gaza, ha detto che l'organizzazione di Shallah ha il merito di aver contribuito a sfatare il 'mito di invincibilità' delle forze armate di Tel Aviv e ha riaffermato l'impegno iraniano per facilitare in ogni modo le operazioni di ricostruzione delle infrastrutture di Gaza.