lunedì 27 aprile 2015

Continuano le operazioni irakene nella zona di Karmah! L'ISIS reagisce scompostamente con attentati inutili!

L'Esercito Irakeno, coadiuvato dalle milizie sciite e dai volontari di clan e tribù sunnite della Provincia di Anbar ha continuato con successo le proprie operazioni contro i terroristi takfiri dell'ISIS attorno alla cittadina di Karmah, investita dall'offensiva partita da Ramadi alcuni giorni fa.

Le avanzate effettuate nel corso della giornata di ieri hanno respinto le forze del 'califfato' indietro verso Fallujah, che rimane ora la loro principale roccaforte nella turbolenta provincia occidentale che confina con la Siria.

domenica 26 aprile 2015

L'Alto Comando siriano smentisce ogni voce di attacco aereo sionista contro sue strutture o convogli diretti a Hezbollah!

Nella notte tra venerdì e sabato, attorno alla Mezzanotte (ora di Damasco), attività aerea da parte del regime sionista é stata notata sull'orlo dello spazio aereo siriano da unità della Difesa Aerea.

Anche questa volta le appropriate contromisure sono state prese e i segnali radar nemici si sono prontamente allontanati dalla Siria, sconfinando in parte nei cieli libanesi.

Più tardi un camion di carburante nella base della 3a Divisione Corazzata ad Al-Qutaifa ha preso fuoco esplodendo. L'incidente non ha avuto niente a che fare con attività nemiche ed é stato causato da errore umano.

Operazione di Resistenza ad Al-Tor vendica il giovane Ali abu Ghannam; quattro sbirri sionisti feriti!

A meno di un giorno dal vigliacco assassinio del sedicenne Ali abu Ghannam la sua memoria é già vendicata, dal Palestinese che, a bordo di un'automobile, ha preso di mira quattro membri della sbirraglia sionista del regime di occupazione nello stesso quartiere gerosolimitano di Al-Tor, dove risiede la famiglia Ghannam, travolgendoli in un vero e proprio "strike".

Sayyari: "La 34esima Flottiglia Iraniana si trova nel Golfo di Aden e continua a svolgere la sua missione!"

Il Comandante in capo della Marina Iraniana, Contrammiraglio Habibollah Sayyari, ha negato le voci circolate all'inizio del week-end che volevano, in seguito allo spostamento nel Golfo di Aden di alcune navi da guerra americane, che alla 34esima flottiglia dell'IRIN fosse stato ordinato di ritirarsi.

"La flottiglia si trova attualmente nelle acque di Aden, all'imboccatura esatta di Bab el-Mandeb e sta continuando il suo pattugliamento dell'area in concordanza con la missione ricevuta", ha dichiarato Sayyari ai media.

Vigliacchi attentati dell'ISIS cercano di 'compensare' le sconfitte patite dal 'califfato' nella Provincia di Anbar!

Nel disperato tentativo di creare diversivi e distogliere forze e attenzione dei comandi militari irakeni dalle località della Provincia di Anbar dove recentemente hanno patito durissime sconfitte i takfiri dell'ISIS hanno lanciato tre autobombe contro il posto di confine di Trebil, sempre nell'Anbar ma nella sua parte meridionale, vicino alla frontiera con la Giordania (alleata dei terroristi).
Il Brigadier Generale Saad Maan, parlando coi giornalisti ha dichiarato che almeno tre autobombe sono esplose contro il posto di confine, causando la morte di quattro militari irakeni e il ferimento di un'altra dozzina di loro commilitoni. Gli attacchi sarebbero poi stati rivendicati dal 'Daash' sui suoi media (misterioso come questi terroristi abbiano sempre immediato e libero accesso a internet...).

Qahwaji: "L'Armee Libanaise é il rifugio e il baluardo del Paese contro la minaccia terrorista!"

Il Comandante in Capo dell'Armee Libanaise, Generale Jean Qahwaji, ha dichiarato che l'istituzione militare ha finora preservato, attraverso una costante opera di sorveglianza e intervento a ogni livello, condotta di concerto con le forze di sicurezza e di polizia dello Stato, la sicurezza e la stabilità nel Paese dei Cedri contro tutta una vasta gamma di minacce terroristiche.
"Le sfide che ci troviamo davanti sono enormi", ha detto il Capo di SM ai microfoni dei media, lodando l'efficienza degli apparati di intelligence che sono riusciti a contrastare cellule, organizzazioni e 'lupi solitari' di ogni sfumatura della galassia estremista sunnita, che vorrebbero far precipitare il Libano nel Caos per crearvi basi di appoggio per le loro operazioni in Siria.