mercoledì 23 agosto 2017

Fotonotizia esclusiva! In anteprima per l'Italia PALAESTINA FELIX mostra la torretta dell'ultima versione modificata dell'M-60A3 dell'Esercito Egiziano!

Più volte e con veemenza abbiamo dichiarato che l'M-1 Abrams americano nelle sue varie versioni è una patetica scusa per un carro armato, assolutamente inadatto a comparire decentemente su un moderno campo di battaglia integrato.

E con ragione, perché fa veramente schifo.

Collassa pesantemente quasi metà della sacca appena chiusa dai Siriani nella Provincia di Homs!

Nemmeno il tempo di annunciare la chiusura della seconda 'Kessel' che ha sgretolato quello che una volta era il bastione dell'ISIS nel centro della Siria, che, quasi subito dopo, una metà di essa é praticamente "implosa" su sé stessa.

Le località di Asfouriyah, KutKut, Hareef e Rawd Wahsh sono tornate in mano governativa e, di conseguenza, l'ampiezza della seconda 'pocket' si é ridotta di un buon quaranta per cento, forse addirittura della metà esatta.

Come prevedibile, l'US Navy si attacca all'ipotesi "fantascientifica" per evitare di ammettere le sue pecche e lacune!

Ammettere i propri sbagli? MACCHE'!

Confessare le proprie mancanze? GIAMMAI!

Rimettere i cadetti di Marina su un veliero a lucidare gli ottoni, scrutare l'orizzonte, prendere in mano sestanti e compassi da carteggio, squadrette e carte nautiche? MA CHE SCHERZIAMO??

LA COLPA SE LE NAVI DELLA SETTIMA FLOTTA SBATTONO CONTRO PETROLIERE, PESCHERECCI E MERCANTILI E' DI CICCIOKIM, DEI CINESI E DI PUTY!!!

HA STATO LUI! COME SEMPRE!

La risposta dei vertici dell'US Navy al disastro di Singapore é degna di una fiera del ritardo mentale.

Il crollo di un impero può essere tragico, sanguinoso, ma anche eroico in un certo senso, ce lo hanno insegnato i Romani, gli Spagnoli, Napoleone, gli Asburgo...ora gli Americani ci mostrano che può anche essere ridicolo.

La seconda sacca si chiude sugli sfortunati takfiri dell'ISIS!!

Con la situazione che vedete raffigurata nella mappa si é definitivamente chiusa la seconda sacca al centro della Siria, nella Provincia di Homs ad Est di quella di Hama e a Sud di quella di Raqqa.

Ormai non esiste nemmeno quel minimo di soluzione di continuità che rimaneva stamane, quando parlavamo di tre-quattro Km che ancora separavano le forze siriane a Sukhanah da quelle che avevano occupato Tayba e dintorni scendendo dall'Oasi di Al-Kawm.

Almeno centocinquanta miliziani filosauditi uccisi o feriti in Yemen da un bombardamento di...un jet saudita!

Chissà come deve essersi sentito il pilota del 'Tornado' o del 'Typhoon' saudita (prodotti della tecnologia aeronautica europea 'allegramente' venduti al più retrivo e medievale reame del mondo) una volta informato che la colonna di truppe e mezzi che aveva devastato coi suoi missili aria-terra nella provincia yemenita di Marib non apparteneva affatto ai combattenti di Ansarullah o all'Esercito Yemenita loro alleato ma era invece composta da miliziani fedeli al vendipatria Mansour Hadi, 'protetto' di Riyadh e degli altri petro-emirati che hanno invaso l'ex "Arabia Felix".

L'Ammiraglio Aucoin "silurato" dal comando della 7a Flotta Usa; orribile fato per i dieci marinai dispersi!

19 agosto 2016 - la USS Louisiana va a sbattere contro la USNS Eagleview

9 maggio 2017 - la USS Lake Champlain cozza contro un peschereccio sudkoreano

17 giugno 2017 - la USS Fitzgerald sbatte contro la portacontainer ACX Crystal, sette morti

21 agosto 2016 - la USS McCain impatta contro la petroliera Alnic MC, dieci dispersi che tra poco saranno confermati come morti.