mercoledì 16 aprile 2014

Anche Assal al-Ward conquistata dai Siriani e da Hezbollah! Il Qalamoun ormai quasi del tutto in mano ai governativi!!

Dopo Jaba'adeen, anche Assal al-Ward é stata completamente messa in sicurezza dalle colonne dell'Esercito Siriano e di Hezbollah che hanno distrutto l'ultima concentrazione di miliziani dell'ISIS presente nella valle del Qalamoun. Adesso solamente Zabadani, Hawsh Arab e Al-Maamoura rimangono in mano ai mercenari stranieri.

Pensare che solamente a fine 2013 il controllo dei terroristi si estendeva fino ad Al-Nabek dimostra eloquentemente (basta uno sguardo alle cartine che contornano i nostri articoli in merito)  la portata della serie di vittorie riportate nella zona dalle forze governative. Ormai sarà impossibile per le forze del settarismo wahabita ricostruire la loro rete di sostegno e appoggiarsi al Libano per avere rinforzi e rifornimenti.


Bandar bin Sultan giubilato definitivamente dal rango di "spymaster" di Riyadh, gli succede, per ora, il Vice Al-Idrissi!

Dopo lunghe peregrinazioni in Usa e in Marocco in cerca di terapie efficaci per i persistenti postumi delle gravi ferite ricevute nell'esplosione del suo ufficio (fatto saltare in aria dai Servizi Segreti di Assad come rappresaglia per il suo ruolo nel finanziare l'insorgenza terrorista) il Pricipe Bandar detto 'Bush' bin Sultan é stato licenziato ufficialmente dall'incarico di capo dei Servizi di Riyadh.

Fin dallo scorso autunno avevamo pronosticato il suo tramonto, a seguito delle continue sconfitte rimediate in Siria  e per la crescente sensazione che con il progressivo distaccamento degli obiettivi politici tra Arabia Saudita e Usa i suoi pur profondi contatti con l'establishment a stelle e strisce fossero via via meno utili alla Casa di Saoud.

Adesso il ruolo di capo dei servizi segreti sarà temporaneamente retto dal suo Vice, il Generale Youssef al-Idrissi, in attesa che si nomini un successore definitivo (un altro principe, evidentemente), mentre non é chiaro se Bin Sultan debba ritenersi sollevato anche dal suo altro incarico, quello di Capo del Consiglio di Sicurezza Nazionale.


Immensa folla a funerale di Hamza Haji Hassan, martire di Al-Manar, Bouthaina Shaaban visita redazione damascena del canale!

Sono state centinaia e centinaia le persone che, nel villaggio della Bekaa dove aveva avuto i natali, hanno seguito il corteo funebre del martire di Al-Manar, Hamza Haji Hassan, reporter ucciso nel Qalamoun insieme al suo operatore di ripresa e a un tecnico delle trasmissioni.

Hassan ha avuto tutti gli onori dovuti a un militante di Hezbollah, la sua opera nel conflitto siriano non é stata meno importante di quella dei martiri che hanno dato la vita sul campo di battaglia visto che il suo lavoro serviva a smentire e confutare le menzogne che ogni giorno le reti e le testate imperialiste diffondono sul conflitto in atto tra il popolo siriano e l'insorgenza mercenaria wahabita.

Intanto a Damasco la redazione locale del canale Al-Manar é stata visitata dalla consigliera speciale del Presidente Assad per le questioni dei Media, Bouthaina Shabaan; la Signora Shabaan, che recentemente abbiamo visto protagonista della inconclusiva conferenza di 'Ginevra 2' ha espresso ai colleghi di Haji Hassan e degli altri due martiri l'apprezzamento del Presidente e di tutta la cittadinanza siriana per la solidarietà sincera e disinteressata mostrata da Al-Manar, dal Movimento Hezbollah e dal popolo libanese in questi ultimi tre anni di travaglio e lotta.



Congratulazioni alla Resistenza palestinese! Il colono abbattuto ieri era uno sbirro assassino!!

Una foto di Baruch Mizrahi, boia sionista e colono illegale; siamo certi che adesso non sorrida più.
Un colpo che vale sicuramente doppio (e forse molto di più) é stato quello messo a segno ieri dalla Resistenza armata palestinese quando ha crivellato di colpi a Tarkumiyah, vicino ad Al-Khalil, l'auto che trasportava alcuni coloni ebrei illegali dell'insediamento di kiryat arba. Sotto i colpi del commando palestinese infatti é caduto non un 'semplice' colono illegale (che per il solo fatto di prender parte a un'occupazione armata come miliziano é un legittimo bersaglio della Resistenza, NESSUNO si AZZARDI a chiamarlo 'civile'!), ma addirittura un 'veterano' dello spionaggio sionazista, tale Baruch Mizrahi.

L'abbattimento  di Mizrahi, oltre a vendicare la morte di Noha Katamesh, soffocata dai gas tossici del regime ebraico all'Ospedale di Betlemme, fa giustizia per tutti i Palestinesi perseguitati e uccisi dal boia dell'intelligence sionista che, come ci informa il sito 'Ynet', nella sua carriera aveva servito nelle forze armate d'occupazione e nell'Unità 8200 come 'esperto di intercettazioni'.

Purtroppo i colpi della Resistenza non sono riusciti a fare giustizia anche della moglie del boia, che é rimasta solamente ferita in maniera grave (quindi si può sempre sperare) e di uno dei suoi figli. Applichiamo infatti anche ai familiari di Mizrahi la nota "compassione" sionista ben sintetizzata dal motto talmudico "Occhio per Occhio, Dente per Dente", come gli sbirri e i boia di Tel Aviv non si fanno scrupoli a massacrare donne, vecchi e bambini palestinesi così la Resistenza dei legittimi abitanti delle terre tra Giordano e Mediterraneo non deve avere remore a esigere vendetta negli stessi identici termini, con ogni mezzo necessario.