lunedì 5 dicembre 2016

ALLORA STRONZI IPOCRITI DIRITTOUMANISTI VOLETE VEDERE UN OSPEDALE BOMBARDATO AD ALEPPO????

ECCOVELO QUA MALEDETTI SEPOLCRI IMBIANCATI, FARISEI!

E' L'OSPEDALE MOBILE RUSSO DOVE LAVORAVA LA DONNA PARAMEDICO MACELLATA DAI VOSTRI AMICI TAKFIRI!!!!

E' una foto esclusiva quella che vi offriamo grazie a un nostro contatto FB che ce la ha inviata, in Italia siamo i primi ad averla ma forse tra poco qualche Franco Iacch con il tesserino della mafia giornalistica italiana ce la ruberà per metterla sul sito di qualche inutile e morta testata giornalistica cartacea.

Un nuovo martirio cementa la solidarietà russo-siriana: donna paramedico uccisa dai terroristi ad Aleppo!

Ancora una volta dobbiamo dare una triste notizia ai lettori di PALAESTINA FELIX.

Nella foto che dobbiamo ai colleghi di ANNA News, vediamo il corpo del paramedico russo che é stato ucciso oggi da un vigliacco bombardamento takfiro contro l'ospedale mobile del Ministero della Difesa, attivo nella metropoli siriana per prestare soccorso alla popolazione.

Due medici russi sono stati feriti ma non si conoscono le loro condizioni.

OGNI MARTIRE RUSSO IRRORA COL SUO SANGUE LA PIANTA DELLA FRATELLANZA TRA MOSCA E DAMASCO!

L'artiglieria yemenita batte senza remissioni basi e installazioni militari in territorio saudita!

Le basi militari saudite di Al-Sharqan, Al-Kares e Al-Mostahdes sono state investite da intensi bombardamenti di artiglieria convenzionale e lanciarazzi multipli delle truppe yemenite e dei combattenti Houthi che ormai scorrazzano a volontà nelle province meridionali del regno dei Saoud.
Come gli uomini di El-Orens (Lawrence d'Arabia), gli Houthi e i militari di Sanaa, specie la Guardia Repubblicana, navigano i deserti e le pietraie trascinando con sé mortai, obici da 122mm e Grad e Katyusha di vario calibro e natura, e riescono a scomparire prima che alcuna contromisura possa venire presa, appena terminano le munizioni o raggiungono i loro obiettivi.

Altri 500 terroristi nel Rif Dimashq consegnano le armi e si arrendono all'Esercito Siriano!

Quasi cinquecento militanti takfiri che occupavano la cittadina di Al-Kiswah e i suoi dintorni nell'hinterland damasceno a Sud della capitale hanno raggiunto un accordo coi comandi dell'Esercito, iniziando le procedure di consegna delle armi e di resa.
Dopo contatti radiofonici e l'invio di messaggi scritti i terroristi si sono riuniti in colonna e hanno marciato fino al comando della 1a Divisione Corazzata di stanza nel Rif Dimashq, hanno ratificato le ultime clausole dell'accordo e hanno quindi iniziato a consegnare le armi, individuali, di squadra, pesanti e di supporto.

Piovono volantini sugli ultimi quartieri tenuti dai takfiri ad Aleppo: "ARRENDETEVI"

Avevamo detto che l'ultimatum del Generale Tigre, Souhail Hassan, sarebbe stata l'ultima occasione dei terroristi ancora infognati nei quartieri aleppini di Sudest per cedere le armi e arrendersi, però, visto che l'Umanità non é un sentimento facile a soffocarsi, nemmeno contro individui che non ne meriterebbero alcuna, i comandi siriani hanno deciso di fare un ulteriore tentativo di risparmiare a quartieri già sconvolti da anni di giogo takfiro il trauma ulteriore di una battaglia, seppur liberatoria.

Attacchi aerei e blitz a terra infliggono gravi danni ai wahabiti di Al Nusra tra Hama Nord e Idlib!

Pesanti bombardamenti dell'Aviazione Siriana hanno colpito i terroristi di Al-Nusra rifugiati in cittadine come Lataminah, Kafr Zita, Kaf Nabil e Kafr Sanjeh, tra il Nord della Provincia di Hama e il Sud di quella di Idlib.
Almeno 50 terroristi sono rimasti uccisi, questa notizia sostituisce, precisandola, quella lanciata erroneamente dai media occidentali ieri notte che parlava di 46 morti "A Idlib" a opera dell'Aviazione Russa.