domenica 21 settembre 2014

Mentre il suo esercito avvanza ancora Assad chiarisce le idee all'ONU: "Niente Ginevra 3, sono solo sprechi di tempo!"

Il Presidente siriano Assad ha reso chiaro ed esplicito al nuovo inviato ONU Staffan de Mistura che non vi saranno "Colloqui di Ginevra Parte III", asserendo che, nel caso che esistano gruppi o formazioni che vogliano intavolare trattative di pace col Governo il luogo deputato a tenerle sarà, ovviamente, la capitale siriana.

Assad, dopo i primi due 'round' di colloqui che si sono conclusi con un nulla di fatto, e forte degli importanti guadagni sul campo di battaglia fatti dalle forze al suo comando, si appoggia al sostegno russo, contrario in linea di principio a una 'reprise' di quelle che il Ministro degli Esteri Lavrov ha chiamato "Conferenze per la perdita di tempo".

Intanto nelle ultime ore l'Esercito Siriano si é impegnato in operazioni militari contro i terroristi wahabiti nelle località di Tal al-Sawan, al-Bilaliyeh, Zamalka, Douma, Al-Doukhaniyeh, Ekarda, Qabtan al-Jabal, al-Mintar, Kafr Abid e Maskana.

Anziano pescatore di Gaza preso di mira dal fuoco sionazista: Tel Aviv rompe il cessate il fuoco!

Quello che vedete nella foto é Juma Ahmed Zayed, pescatore di Gaza che é stato colpito dal fuoco del regime ebraico mentre si trovava addirittura sulla spiaggia di Beit Lahiya a prendersi cura del proprio equipaggiamento.

Di solito la "scusa" con cui gli scherani sionazisti cercano di giustificare le loro angherie contro i pescatori di Gaza vertono sulla assurda "accusa" di aver 'oltrepassato' i limiti imposti da Tel Aviv alle loro attività (come se un regime illegale potesse imporre limiti ai legittimi abitanti della terra di Palestina).

Ma in questo caso Zayed era sulla spiaggia!!

Se fosse successo il contrario non troveremmo i Lerner, i Mentana, i Marco Pasqua, i Fabio Scuto, i Saviano e tutti gli altri lerci corifei del sionismo italiota a berciare e grugnire contro i "terroristi palestinesi" rei di avere 'violato la tregua'??

Perché per il regime israhelliano si usano altri metri di indignazione e giudizio?

L'Esercito libanese vendica i martiri di Arsal e di Khreibeh ed eliminano 11 terroristi takfiri!!

Non bastava il vigliacco attentato sulla strada di Arsal che ieri ha ucciso due militari dell'Armee Libanaise, poche ore più tardi altri tre martiri (fra loro anche militanti di Hezbollah) sono caduti a Khreibeh, nella Valle della Biqa, quando il loro posto di blocco é stato investito da un'autobomba.

Subito l'Esercito di Beirut ha iniziato un'operazione antiterrorismo che ha portato all'eliminazione di undici militanti armati e alla cattura di due personaggi ritenuti leader di formazioni wahabite attive nella zona a ridosso con la Siria.

Speriamo che, insieme ad altre operazioni antiterrorismo portate a termine recentemente anche gli arresti di ieri possano prevenire ulteriori attacchi e attentati contro militari e civili libanesi.

L'Esercito irakeno blocca terroristi dell'ISIS prima che possano lanciare sette razzi al cloro sui civili di Muqdadiyah!!

Le forze armate irakene sono riuscite, con un tempestivo intervento, a bloccare una cellula terrorista dell'ISIS prima che scatenasse un letale attacco chimico contro la popolazione civile di Muqdadiyah, nella Provincia di Diyala.

Ben sette razzi al cloro ricavati da bombole sono stati recuperati e disinnescati dopo l'uccisione o la cattura del gruppo di militanti dell'ISIS, alcuni già montati su rudimentali rotaie di lancio pronti a venire scaricati sopra gli ignari abitanti della cittadina.

Il deputato Foral al-Tamimi ha ringraziato gli uomini delle forze armate invitando la popolazione a prestare loro ogni tipo di assistenza per evitare che anche in futuro, simili orrendi attacchi contro civili abbiano a manifestarsi con successo.

Nonostante le pretese del Dipartimento di Stato Usa a più riprese é stato dimostrato (come sostenuto anche dalla giudice svizzera Carla Dal Ponte) che solo i militanti takfiri attivi tra Siria e Irak abbiano usato armi chimiche negli anni recenti, come ha dimostrato anche il sequestro di sostanze chimiche precursori di gas venefici avvenuto in terra libanese.