martedì 30 giugno 2015

Inspiegabile (e fallimentare) offensiva dell'ISIS contro Salamiyah bloccata e respinta dalle forze siriane!

E' chiaro che l'ISIS non ha un sistema di comando militare centralizzato, altrimenti alcune pessime decisioni strategiche che ha pagato carissime nelle ultime settimane non si spiegherebbero. Il 'Califfato' infatti ha diviso le proprie forze tra obiettivi divergenti e mutuamente inconciliabili quando, concentrandosi solo su uno o al massimo due, avrebbe potuto cogliere successi magari meno mediaticamente eclatanti di quelli sperati, ma fattivamente più concreti e importanti.

Ancora una volta, nelle ultime 24 ore, i comandanti militari del 'Daash' tra le province di Homs e Hama hanno lanciato un'offensiva insensata contro Salamiyah che, inizialmente, ha costretto le truppe della milizia popolare NDF a  ritirarsi da un posto di blocco a Sinaydat.

Collasso totale per le forze terroriste intorno a Daraa!

Intorno a Daraa l'Esercito Siriano e le sue formazioni ausiliarie hanno eliminato 30 terroristi recuperando il completo controllo della fascia circostante la centrale elettrica; i morti identificati erano quasi tutti giordani e sauditi, anche 3 'tecniche' armate di cannoncini e due furgoni con installati sopra lanciamissili TOW sono state distrutte.

Un bombardamento di 'Grad' vicino alla Moschea di Omar ha distrutto altre due 'tecniche' e un furgoncino armato di lanciamissili americano, i razzi sono arrivati con precisione sul trio di veicoli in quanto osservati e diretti dalla popolazione locale, esasperata dalla presenza dei terroristi.

700 terroristi dell'ISIS eliminati in 48 ore tra Hasakah e Deir Ezzour!

Settecento morti in poco più di due giorni; questo il catastrofico bilancio delle perdite inflitte all'ISIS dall'Esercito Arabo Siriano nelle province di Hasakah e Deir Ezzour, dove l'offensiva che nei piani del 'califfato' doveva consegnargli il controllo del capoluogo del primo di questi due governatorati é completamente fallita grazie al sacrificio delle unità dell'Esercito regolare, della milizia NDF, delle Brigate Baath, dei volontari Assiri Cristiani e al pronto intervento di 300 paracadutisti della Guardia Repubblicana guidati dal Generale druso Issam Zahr Eddine in persona.

In barba ai profeti di sventura Putin e Lavrov confermano: "Continuo e costante sostegno alla lotta della Siria!"

A intervalli regolari spunta qualcuno che annuncia: "La Russia abbandona la Siria!" e, puntualmente, queste profezie di sciagura imperversano per qualche settimana sui tam-tam internettiano del Ventunesimo Secolo fino a quando non arriva un fatto incontrovertibile che le smentisce e le vanifica.

Questa volta é servito l'ultimo incontro bilaterale tra Vladimir Putin e il suo responsabile esteri, Sergei Lavrov, con il Ministro Walid al-Moallem, che ha recepito i sensi della solidarietà russa accusando pubblicamente gli Usa di essere attivamente impegnati a favore dei terroristi presenti sul suolo siriano.

lunedì 29 giugno 2015

Esercito Siriano e milizie druse conquistano le fattorie di Al-Kuwaiti estendendo la fascia di sicurezza intorno a Thaleh!

Nella giornata di ieri le unità della 5a Divisione Corazzata siriana, rafforzate dai volontari drusi che ultimamente si sono presentati in massa per contribuire alla difesa della Provincia di Sweida hanno attaccato le milizie terroristiche di Al-Nusra muovendo dalle colline di Sheikh Hussein e avanzando fino alle Fattorie Al-Kuwaiti, che sono completamente cadute sotto il loro controllo.

In breve persino la collina di Hajjar é stata abbandonata dai militanti wahabiti, che hanno lasciato sul terreno dozzine di morti e molte armi ed equipaggiamenti, venendo costretti ad abbandonare anche le ultime posizioni sul territorio di Sweida ripiegando verso la Provincia di Daraa.

Cinquantatré terroristi dell'ISIS eliminati dai cacciabombardieri irakeni tra il confine siriano e Tuz Khurmatu!!

Ancora importanti successi dei piloti di Bagdad che, a bordo degli infaticabili Sukhoi-25 provvisti da Mosca e Teheran hanno condotto numerosi raid contro concentrazioni di terroristi dell'ISIS; il primo attacco ha avuto luogo ad Al-Qaim, lungo il confine con la Siria e ha spacciato 28 terroristi a bordo di numerosi veicoli che cercavano di spostarsi verso Est.
Altri 25 sono periti nella provincia di Kirkuk vicino a Tuz Khurmatu, dove la loro base é stata individuata e bersagliata fino alla sua completa distruzione. Altri 13 attacchi aerei di minore intensità in altre località dell'Anbar, di Salahuddine (Nord) e di Kirkuk hanno aggiunto ulteriori cifre al conto dei morti.