mercoledì 1 ottobre 2014

Il Ministro della Difesa siriano visita Adra liberata e ascolta le testimonianze di chi é rimasto in balia dei terroristi!!

Il Tenente Generale Fahd Jassem al-Furayi, Ministro della Difesa siriano, insieme a membri selezionati dell'Alto Comando, ha ispezionato l'abitato di Adra, ormai totalmente liberato da qualunque presenza terrorista grazie agli sforzi e alle vittorie dell'Esercito Arabo Siriano. Nell'ultima operazione di 'repulisti' della zona novanta terroristi (tutti di nazionalità non siriana) sono stati catturati dalle truppe regolari e dalla milizia popolare NDF.

Combattimenti sono ancora in corso fuori da Adra nella zona della Moschea di Al-Tayyiba, tra i terroristi eliminati sono stati identificati molti Irakeni, Egiziani, Tunisini, qualche Palestinese (evidentemente confuso su dove debba andare a combattere) per un totale di 22 wahabiti.

Nell'area di Douma, specialmente nel suo Nordest sono in corso intensi scontri, dieci terroristi morti non sono stati identificati, ma altri avevano documenti giordani, irakeni e tunisini, il Wadi fuori da Ayn Tuma é ormai tutto sotto il controllo governativo e un ultimo gruppo di terroristi é stato circondato e si é arreso nei suoi dintorni.

Shamkani dopo la visita a Nasrallah vede Tammam salam e Assad: assicura sostegno dell'Iran a Libano e Siria!!

Giornate estremamente impegnative per Ali Shamkani (del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale della Repubblica Islamica) che, dopo avere conferito con Hassan Nasrallah, ha incontrato il Premier libanese Tammam Salam (e in questo caso l'ordine delle visite CONTA: Nasrallah e Hezbollah sono PUNTI FISSI della politica del Paese dei Cedri, Salam é solo un incidente e tra pochi mesi potrebbe essere fuori dal radar).

Comunque anche l'incontro con l'attuale Primo Ministro libanese si é svolto all'insegna della cordialità e dello spirito cooperativo, in particolare Shamkani ha dichiarato che Teheran é pronta a soddisfare "senza limiti o diktat" le necessità di Beirut per l'equipaggiamento delle sue forze armate, annunciando che presto il Ministro della Difesa iraniano Hossein Deqhan sarà in Libano per affrontare la questione nei dettagli.
Subito dopo il dignitario iraniano si é recato a Damasco dove ha immediatamente incontrato il Presidente Assad, soffermandosi a lungo sui rapporti bilaterali Iran-Siria e come, al netto delle grandi sofferenze patite da quest'ultima negli anni recenti, essi si siano intensificati e rafforzati, lasciando intravedere un futuro di ancora più intensa e fruttuosa cooperazione, soprattutto una  volta che l'emergenza sicurezza sarà finalmente superata.

Shamkhani e il Presidente siriano hanno convenuto che la lotta al terrorismo, oltre che militare e poliziesca, debba essere anche culturale e in questo ambito, l'esempio della Repubblica Islamica, che da 35 anni incarna i valori dell'Islam senza mai avere oppresso o perseguitato alcuna minoranza, é particolarmente pognante e significativo.

Una triste Eid al-Adha si prepara per la Striscia di Gaza: il ghetto palestinese dà al mondo una lezione di dignità e compostezza!!

Poche pecore e pochissimi manzi; con queste magrissime risorse, dopo il devastante attacco militare del regime ebraico, gli abitanti di Gaza dovranno festeggiare l'Eid al-Adha (la Festività del Sacrificio) durante la quale é uso acquistare un animale da carne, farlo macellare e dividere in tre parti quanto se ne ricava (un terzo da consumare in famiglia, un terzo da donare a parenti ed amici, un terzo da destinare ai poveri e ai bisognosi).
Anche se non con la ritualità e l'importanza dei doni dell'Eid ul-Fitr, anche durante la Festa del Sacrificio é d'uso fare regali ('Eidi') ai bambini e ai ragazzi. Nell'Occidente 'cristiano' che ormai ha trasformato Natale e Pasqua in festival del regalo e del cioccolato spogliandoli di qualsivoglia significato religioso potrà sembrare incredibile che i piccoli di Gaza quest'anno dovranno accontentarsi di pochi dolci e qualche povero giocattolo di gomma e plastica che da noi ormai non appare nemmeno sulle bancarelle della festa patronale; ma costoro saranno quelli fortunati: che sono rimasti vivi per poter ricevere regali e che hanno ancora genitori e parenti che glieli facciano!
Un fortunatissimo negoziante ha visto la sua boutique d'abbigliamento risparmiata dalle cluster bomb e dal fosforo bianco dei sionisti: ma la merce é poca e pochissimi gli abitanti del ghetto assediato che possono permettersela, la maggior parte di loro farà spese su bancarelle molto più modeste (al centro) o addirittura da venditori ambulanti che hanno avuto i loro negozi o i loro magazzini distrutti nei bombardamenti.

Nuovi caccia, missili ed elicotteri in arrivo dalla Russia per la Siria di Assad! "Nessuno deve credere di poter attaccare Damasco!"

Fonti diplomatiche russe citate dall'emittente IRIB della Repubblica Islamica affermano che la Federazione Russa "per esplicito ordine del Presidente Putin" si sta preparando a incrementare e accelerare l'invio a Damasco di caccia intercettori moderni, missili antiaerei ad alto potenziale ed elicotteri d'attacco in grado di incrementare decisivamente il potere dissuasivo del Governo siriano contro la possibilità di attacchi stranieri.

La Russia é determinata a "soffocare sul nascere" qualunque velleità americana di trasformare gli attacchi aerei anti-ISIS in atto in certe zone delle Province di Raqqa, Deir-Ezzour e lungo la frontiera con l'Irak in una aggressione generalizzata contro il legittimo Governo siriano.

Pur non avendo mai interrotto la propria presenza navale nel Mediterraneo Orientale, a guardia e protezione dell'importantissima installazione navale di Tartous (come ha dimostrato anche in tempi recenti lo schieramento della nave-hovercraft lanciamissili), Mosca avrebbe intenzione di rafforzare decisamente la sua presenza nel teatro, evidentemente con l'invio di forze navali ancora più imponenti.