sabato 1 novembre 2014

Le PUTTANATE di 'human rights watch', sbirri banderisti in un manifesto 'anti-Putin'!!

Human Rights Watch é una di quelle ONG per cui non abbiamo mai espresso soverchio entusiasmo; da che mondo é mondo pagare dozzine se non centinaia di persone per fare 'attivismo politico' COSTA SOLDI, nel mondo capitalista chi ha quel genere di soldi nel 99,9% dei casi sono CAPITALISTI LADRI E SFRUTTATORI...pensare che costoro possano finanziare delle organizzazioni per andare contro i loro stessi interessi é come aspettarsi la cura per il cancro dalle compagnie farmaceutiche che fanno triliardi di dollari dal vendere medicine contro il cancro.

Le ONG non sono altro  che uno strumento del capitalismo liquido e apolide, del mondialismo post-industriale, della globalizzazione atea e astorica di vibrare un colpo il più duro possibile alle nazioni che ancora posseggono uno Stato, un'idea di comunità di popolo, di lingua, di cultura (e diciamo anche anche di RAZZA, anche se, ovviamente, con decenni e decenni di propaganda in merito questa é diventata quasi una parolaccia: "hurr durr le rzze nn esistno, l'unica razza é quella umana derpderpderp").

HRW (Human Rights Watch) si é recentemente lanciata in una complessa (e costosa) campagna anti-russa e anti-Putin visto il ruolo svolto da questo grande paese e da questo grande leader nell'opporre un'efficace barriera ai piani dei globalizzatori-mondialisti-apolidi-turbocapitalisti. Il volantino che presentiamo qui sopra ha tutto: la vecchia in lacrime, i minacciosi uomini in uniforme, in nero, privi di volto, inquietanti come robot.

PECCATO che, a chi conosca un minimo le uniformi delle forze di polizia/militari del mondo, tali militi risultino chiaramente essere UCRAINI, come si vede chiaramente dal nastro giallo-azzurro sopra il blasone rosso della loro unità.

La campagna 'Anti-putin' di HRW si rivela così una grandissima PUTTANATA, che però, temiamo, nell'Occidente disinformato a colpi di tonitruante insincera propaganda, ingannerà non poche persone in buona fede.

venerdì 31 ottobre 2014

Esercito irakeno e milizie sciite conquistano NOVE VILLAGGI circostanti Tikrit!!!

Albu Tuma, Al-Hajjaj, Mahzam, Hamra, Al-Shahama, Al-Saqour, Al-Farisiya, Al-Hujayr e Al-Shahban. Questi sono i nomi delle nove località attorno a Tikrit da cui i militanti del miserabile 'califfato' del Daash sono dovuti FUGGIRE A GAMBE LEVATE davanti all'avanzata dell'Esercito Irakeno, delle forze antiterrorismo e del Kataeb Sciita e delle Brigate Abu Fadl al-Abbas, veterani della lotta in Siria che in questi giorni di Ashoura hanno raggiunto un livello di zelo e furia combattiva veramente impareggiabile!

Intanto a Tikrit le forze governative irakene si sono spinte ulteriormente avanti dalle loro posizioni a Ovest della città arrivando a troncare la strada che i militanti wahabiti usavano per muoversi tra i dintorni di Tikrit e la zona di Biji. Un successo che interrompe il flusso di armi, rifornimenti e uomini dalle zone ancora sottoposte al giogo dell'ISIS.

Per dovere di cronaca registriamo che "una volta tanto" un attacco aereo di un pilota di Obama (evidentemente distratto, ubriaco o inesperto) ha ammazzato qualche militante takfiro, per la precisione BEN TRE; esattamente Raad Al-Lahibi, Ahmad Al-Halbusi, Mahmoud Al-Khalayfawi. Con questo ritmo agli 'ammazzasette' volanti di Obanana serviranno solo un paio di ere geologiche per risolvere definitivamente il problema del 'califfato' nel Nord dell'Irak.

Il Generale druso Issam Zahr Eddine strappa all'ISIS gli strategici ponti sull'Eufrate a Deir Ezzour!

Come annunciato nel nostro precedente articolo in merito, con oltre il 95 per cento dell'Isola di Sakr sotto il controllo delle sue truppe scelte, il Generale druso Issam Zahr Eddine ha solo l'imbarazzo della scelta per il momento più adatto nel quale attraversare il ponte di Anata e vibrare un colpo mortale a quel che resta dello schieramento dell'ISIS a Deir Ezzour.

Negli ultimi due giorni 33 terroristi sono stati uccisi sull'Isola occupata dalla 104esima Brigata Parà della Guardia Repubblicana, mentre altri 22 si sono arresi o sono stati catturati. Cinquanta invece sono gli uomini del Daash che sono morti nel corso del futile tentativo di irrompere in direzione del centro industriale e di Al-Sina.Bellissimo risultato di un'ardita opera di ingegneria militare quello che proponiamo qui in un video: uomini dell'Esercito Siriano sono riusciti a scavare e minare un tunnel sotto una forte posizione takfira nei dintorni del Vecchio Aeroporto. Una volta fatta brillare la carica la roccaforte dell'ISIS si é trasformata in atomi, dispersi su Deir Ezzour da una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza.

Il terrorista dell'ISIS Ahmed Mikati consegnato alle cure del Giudice militare libanese Saqr Saqr!!

Ahmed Salim Mikati, veterano della sedizione wahabita in Libano catturato la scorsa settimana dall'Armee nel Nord del paese é finito davanti al Giudice Militare Saqr Saqr, che lo giudicherà per direttissima per cospirazione terrorista contro lo Stato insieme ai suoi complici: Fayez Othman, Ahmed al-Ahmad e quindici altri, tra cui alcuni latitanti e contumaci.

Tra le altre accuse che verranno elevate contro il gruppo, principale sarà quella di aver progettato la creazione di un 'emirato dell'ISIS' che doveva coprire in una prima fase le località di  Bakhoun, Asoun, Sir al-Dinniyeh e Bqaa Safrine.

Ci auguriamo che il giudizio sia tanto severo quanto rapido e che, insieme alle recenti operazioni dell'Armee nelle località di Sidone e nel miserabile 'slum' sunnita di Bab al-Tabaneh, contribuisca decisamente a stroncare i complotti wahabiti filoamericani e filoisraeliani nel Paese dei Cedri.