venerdì 24 marzo 2017

Ahrar Sham approfitta della ritirata dell'ISIS dal Pianoro di Al-Lajat nel NE della Provincia di Daraa!

Ahrar Sham é un'organizzazione molto sfortunata che ultimamente non ha fatto che collezionare altro che sconfitte e rovesci come ampiamente testimoniato da molti nostri articoli e reportage.

E' particolarmente indicativo del profondo stato di prostrazione in cui versa Ahrar Sham il fatto che l'unico successo ottenuto da mesi a questa parte sia stato dovuto a un "forfait" dell'ISIS, l'ancor più nota organizzazione terrorista takfira.

Infatti i seguaci del "califfato" si sono precipitosamente ritirati dal pianoro di Al-Lajat, nel Nord-Est della Provincia di Daraa, dove si erano insediati da due anni. Richiamati verso Raqqa dalla grave situazione creatasi con le continue ritirate e disfatte rimediate in queste ultime settimane, specie nell'Est della Provincia di Aleppo e ad Est di Palmyra/Tadmur.

La Repubblica Popolare Cinese fornisce aiuto medico all'Ospedale Militare "Martire Youssef Azmah" di Damasco!

In queste foto possiamo apprezzare la cerimonia con la quale l'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Siria Qi Qianjin ha presieduto la consegna di un ingente quantitativo di aiuti medici all'Ospedale Militare "Martire Y. Azmah", a Damasco. I dirigenti della struttura ospedaliera, insieme ad alti ufficiali dell'Esercito Arabo Siriano, hanno ricevuto gli equipaggiamenti, i macchinari medici, le scorte di farmaci, con viva gratitudine.

Già nel recente passato Qianjin aveva siglato a Damasco un accordo per la fornitura di aiuto umanitario per il valore di 16 milioni di $; molto probabilmente tale consegna di materiale sanitario si inquadra in tale contesto e ne costituisce un primo gradino.

Hosni Mubarak, ex-leader dell'Egitto per trent'anni, è tornato a casa, prosciolto dalle accuse per la repressione del 2011!

A quanto riferito da fonti egiziane, l'Ex-presidente Hosni Mubarak, che ereditò la guida del paese dopo l'attentato mortale ad Anwar Sadat (nel quale egli stesso rimase ferito) mantenendola fino agli eventi di Piazza Tahrir avrebbe lasciato dopo anni di internamento la struttura ospedaliera militare di Maadi, rientrando nella sua villa di Heliopolis.

La figura dell'Ex-presidente, nel mutato panorama politico del paese, non risulta più né minacciosa, né 'ingombrante' e si capisce perché il Presidente Al-Sisi, nel bel mezzo di un delicatissimo "riposizionamento strategico" dell'Egitto preferisca lasciare che il vecchio e malato predecessore passi i suoi ultimi anni a casa propria.

giovedì 23 marzo 2017

Attacco yemenita con razzi di produzione nazionale alla base Saudita di Rajla!

Tre razzi pesanti da battaglia sono stati lanciati da unità dell'Esercito Yemenita e da miliziani dei Comitati Popolari contro la base militare di Rajla nella provincia sudoccidentale di Najran.

L'obiettivo é stato raggiunto con successo e duramente colpito dalla salva di vettori yemeniti, che appartengono a una nuova classe di razzi pesanti a raggio medio-corto chiamati "Asif-1" ('Tifone') nel comunicato ufficiale yemenita che commentava il bombardamento.



ATTENZIONE! Atteso documento d'indirizzo politico di Hamas che potrebbe segnalare una svolta radicale!

Diciamolo chiaramente; da quando le 'sbandate' di Khaled Mishaal, Moussa Marzouk e altri dirigenti del Movimento Islamico di Resistenza Hamas avevano portato l'organizzazione vicina alle "siren" ikhwanite di Erdogan e degli Emiri del Qatar, l'organizzazione che governa (con piena legittimità, peraltro) la Striscia di Gaza aveva perso moltissimo del proprio smalto e del proprio "appeal", tanto che anche su queste pagine se ne é parlato sempre meno.

L'elezione del 'duro' Yahya Sinwar, esperto di controintelligence e sostenuto dall'ala militare del movimento, alla successione di Ismail Haniyeh ci ha fatto sperare in una possibile inversione di tendenza, ma, cauti come sempre, prima di iniziare a festeggiare il cambiamento di rotta, dovevamo aspettare di vederne dei segni effettivi.

Molto bene, forse tali segni non tarderanno a manifestarsi.

La Kessel di Deir Hafer sta per venire strangolata ed estinta dalle truppe governative!

Lalat Mohammad, Tal al-Sous Latsbah, Tal Akoulah, sono i nomi delle ultime località intorno a Deir Hafer che sono state assaltate e conquistate dalle truppe siriane dopo che un primo ultimatum rivolto ai takfiri asserragliati dentro Deir Hafer é stato da questi respinto.

Ricordiamo ai nostri affezionati lettori quello che abbiano detto: l'ISIS ha già virtualmente sacrificato i terroristi che ha lasciato abbandonati dentro la cittadina dell'Est di Aleppo; il 'califfato' spera solo che essi blocchino abbastanza a lungo i Siriani da permettere di accumulare nuove forze a Raqqa e preparare una più lunga resistenza.