venerdì 16 dicembre 2011

Estremisti ebrei degli insediamenti illegali minacciano di stabilirsi in terra giordana: é la fine della pace tra Tel Aviv e Amman?


Numerosi rapporti comparsi su diversi media dell'entità di occupazione sionista riportano la notizia che gruppi di estremisti ebraici normalmente residenti nelle colonie illegali che come funghi velenosi si moltiplicano e si allargano a dismisura nella Cisgiordania occupata, come cellule cancerose in rapido accrescimento, avrebbero varcato in diversi punti il confine tra West Bank e Regno ascemita di Giordania, iniziando a stabilire 'avamposti' in territorio straniero; con questo gravissimo atto la metastasi impazzita dei 'talebani ebraici' raggiunge nuovi livelli di pericolosità e potrebbe dare il colpo di grazia alla monarchia filo-occidentale e filo-americana di Abdallah II, che si dimostrerebbe incapace, non soltanto di affrontare i problemi della corruzione istituzionale e della crisi economica, ma persino di mantenere la sovranità nazionale e l'inviolabilità del territorio giordano.

Secondo i rapporti trapelati circa una quarantina di integralisti giudaici avrebbero attraversato il confine negli scorsi giorni, barricandosi in un edificio abbandonato e dichiarando la loro intenzione di fondare una colonia chiamata "Metzudat Zeev", dal nome del noto estremista di Destra (Zeev Jabotinsky) che postulava la necessità per i sionisti di occupare anche il territorio giordano. Di fronte alle richieste di chiarimento immediatamente arrivate da Amman le forze militari sioniste si sono affrettate a rilasciare un comunicato nel quale affermano che il confine internazionale non é stato violato dagli estremisti, che sarebbero rimasti "all'interno di una zona militare chiusa, compresa in territorio israeliano".

Il portavoce del Governo Khasawneh attualmente al potere in Giordania, Rakan al-Mejali (foto qui sopra), ha dichiarato che la zona di Al-Maghtas non sarebbe stata violata, anche se "un certo numero di fondamentalisti giudei sarebbe stato avvistato sul versante israeliano della stessa", aggiungendo l'augurio che le forze competenti tengano ben sotto controllo le loro attività e prevengano qualunque loro azione nei confronti del confine garantito dagli accordi di pace di Wadi Araba, che regolamente le relazioni tra Regno ascemita e regime di occupazione sionista.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Nessun commento:

Posta un commento