giovedì 5 aprile 2012

I Genitori di Hana'a Shalabi raggiungono Gaza e riabbracciano la figlia, provata da quasi 50 giorni di digiuno!



I genitori della oramai ex-prigioniera politica Hana'a Shalabi, accompagnati dallo zio di lei, sono riusciti a entrare nella Striscia di Gaza nella notte tra ieri e oggi, ricevuti da una piccola delegazione governativa e da una rappresentanza del Movimento per la Jihad Islamica in Palestina, organizzazione con la quale la giovane Hana'a ha deciso di militare a favore della Causa e dei Diritti del popolo palestinese.

I familiari sono entrati a Gaza attraverso un vero e proprio periplo, passando da Jenin in Giordania entrando in Egitto e da qui dirigendosi attraverso il Sinai fino al varco di confine di Rafah, visto il pervicace e meschino rifiuto del regime ebraico dell'Apartheid di aprire loro una strada attraverso Kerem Shalom o Kiryiat Arba, o un'altro varco ancora.

La Shalabi é stata illegalmente deportata a Gaza ma almeno non é più nelle mani degli aguzzini sionazisti che non le lesinavano tormenti e angherie nemmeno quando, dimagrita di sedici chili, soffriva di continue emorragie, piaghe alle mucose, crampi muscolari da atrofia che non le permettevano nemmeno di dormire.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Nessun commento:

Posta un commento