giovedì 9 luglio 2015

Ventiquattro condanne a morte per il Massacro di Campo Speicher, la peggiore atrocità dell'ISIS!

Una corte criminale di Bagdad ha emesso ventiquattro sentenze di morte contro altrettanti imputati accusati di avere preso parte o facilitato la 'Strage di Campo Speicher', nel giugno del 2014, quando, con la conquista di Tikrit da parte degli sgozzatori dell'ISIS più di 600 cadetti (soprattutto dell'aviazione) che si trovavano nell'omonima struttura militare vennero massacrati dai terroristi.

Gli imputati erano ventotto ma quattro sono stati prosciolti per mancanza di prove.

Molti parenti delle vittime di Campo Speicher erano presenti in aula al momento della lettura della sentenza; anche se niente potrà restituire loro i propri cari, parecchi di essi, interrogati dai giornalisti, hanno espresso soddisfazione nella sentenza.

Le autorità irakene hanno a lungo sostenuto che, senza la fondamentale cooperazione di ex-esponenti del regime di Saddam Hussein e del partito Baath irakeno la Strage di Campo Speicher non sarebbe mai avvenuta visto che la conoscenza approfondita dell'area di Tikrit fornita da costoro ha permesso ai terroristi dell'ISIS di catturare le loro vittime prima che potessero evacuare la struttura che le ospitava.

1 commento:

  1. hanno fatto bene, ma adesso spero si faccia molta propaganda di ciò,.perché occorre chiarire alla gente come agiscono i tagliagole ed i loro amici!

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