martedì 25 luglio 2017

Truppe siriane all'assalto del Pozzo di Al-Thawr, posizione chiave per la conquista di Aqayrbat!

A mano a mano che la morsa delle forze siriane si serra contro il saliente dell'ISIS a Est di Salamiyeh, nella parte più orientale della Provincia di Hama, le postazioni takfire schierate a difesa di Aqayrbat iniziano a cedere e a indebolirsi.

In particolare in questa mappa potete apprezzare la posizione del Pozzo di Al-Thawr, già menzionato in altri nostri precedenti articoli, che sta in questo momento venendo attaccato da una colonna governativa e, agli ultimi aggiornamenti, sarebbe sul punto di cadere.

Raffigurate su questa cartina le avanzate delle forze siriane contro il saliente dell'ISIS a Est di Hama!

Grazie all'interruzione delle comunicazioni con l'Est del paese le forze dell'ex califfato dell'ISIS che presidiano Aqayrbat e dintorni sono sempre più isolate e non possono venir rifornite in maniera regolare ed efficace.

Le truppe e le milizie siriane incaricate della riconquista del saliente a Est di Hama hanno ora buon gioco ad avanzare...si nota già la creazione di un inizio di "tenaglia", che potrebbe trasformare la battaglia in un assedio come già successo altrove.

lunedì 24 luglio 2017

Ripulita la sacca di Sweida! Nuova grande vittoria per l'Esercito Siriano e i suoi alleati!

Abbiamo il piacere di annunciare al nostro numeroso e affezionato pubblico che la "kessel" che si era formata tra l'Est di Damasco e la Provincia di Sweida quando le forze siriane si erano congiunte attraverso Ar-Rubha e Jabal Seiss é stata completamente "ripulita" da ogni residua presenza takfira, allontanando così la linea del fronte di diverse dozzine di Km dal Rif Dimashq.

Quartier generale dell'ISIS vicino a Deir Ezzour centrato e distrutto da un razzo da battaglia siriano!

Ormai possiamo confermarlo, non soltanto Hezbollah, operando al fianco dell'Esercito Arabo Siriano ha assorbito e assimilato pratiche e tecniche tipiche delle forze armate regolari, ma la stessa cosa é avvenuta anche al contrario.

Non solo infatti l'Esercito Siriano ha appreso dai combattenti sciiti libanesi la tecnica del combattimento disperso e della guerriglia/controguerriglia, ma anche l'abitudine a usare razzi da battaglia e missili per ottenere risultati che un'altra forza armata cercherebbe di raggiungere con artiglierie convenzionali o attacchi aerei.

I Siriani hanno sbarrato definitivamente la strada ai Curdi, vincendo la corsa a Deir Ezzour!

Tre giorni fa le forze tribali alleate del Governo siriano attraversavano di slancio vari Km di pianura deserta per raggiungere le rive dell'Eufrate e bloccare progetti di espansione delle milizie curde sostenute dagli Americani.

A quell'avanzata fulminea hanno tenuto dietro i commando della 'Forza Tigre' che hanno collegato le linee siriane con il villaggio liberato dai tribali e hanno ulteriormente allargato l'area di controllo governativo nella Provincia di Deir Ezzour.

Il comando yemenita annuncia: "Pronti a una nuova fase della guerra di missili contro l'Arabia Saudita!"

A seguito del recente attacco missilistico lanciato dalle forze congiunte della Guardia Repubblicana e dei Comitati Popolari contro la raffineria saudita di Yanbu il Comando delle forze armate yemenite ha emesso un comunicato ufficiale ripreso dall'Agenzia Al-Masirah.

Al suo interno è dichiarato che l'attacco in questione rappresenta l'apertura di una nuova fase nella campagna missilistica contro l'Arabia Saudita.

Crolla l'ultima linea di difesa dell'ISIS davanti a Sukhanah!

Sarà magari un caso (io personalmente credo di no) ma proprio pochi giorni dopo che l'Aviazione Russa ha spostato i suoi Sukhoi-25 da Hymemim (Latakia) a Tiyas/T4 (permettendo ai jet di arrivare prima e con più armi sui loro bersagli nell'Est della Siria) succede che l'ultima linea di postazioni difensive dell'ex "califfato" ceda di schianto.

Adesso l'ISIS deve decidere se combattere una battaglia disperata a Sukhanah stessa, trasformandola in un ridotto da mantenere al costo di centinaia, probabilmente migliaia, di militanti (scelta carissima, ma che permetterebbe di bloccare i siriani per diverse settimane, forse più di un mese) oppure ritirarsi e conservare forze per combattere un'ultima battaglia altrove.

domenica 23 luglio 2017

Mappe dettagliate mostrano gli enormi progressi delle forze che stanno distruggento i takfiri di Al Nusra tra Flita e Arsal!

Adesso la sacca takfira tra Libano e Siria si trova in queste condizioni, i wahabiti di Al Nusra sonostati annichiliti dal lato siriano, dove inizialmente la resistenza pareva più coriacea e determinata, mentre il fatto che dal lato libanese sia ancora presente un residuo di Al Nusra non può per nulla venire usato come atto d'accusa contro l'Armee Libanaise o gli Hezbollah vista la vastità del territorio liberato.

Solo 24 ore prima la situazione era ancora così, comparate le due foto per rendervene conto.

Strage takifra a Idlib, autobomba di Ahrar Sham colpisce raduno di Al-Nusra, almeno 22 morti (ma forse sono 70)!

Ahrar Sham e Al Nusra, le due principali organizzazioni takfire della Provincia di Idlib si sono scontrate duramente negli ultimi giorni.

La frequenza e l'intensità di tali scontri non sono state tali da suscitare eccessivo interesse o attenzione per queste scaramucce che, pure, si sono risolte quasi tutte a favore dei wahabiti filo-Saoud di Al Nusra.

Evidentemente, per pareggiare i conti, i militanti di Ahrar Sham hanno deciso di lanciare un'autobomba contro un raduno dei rivali, nello stesso capoluogo di Provincia ormai controllato pressoché totalmente da loro.

Roberto Saviano vi racconta che questo assassino è un "civile"! L'ennesima balla del plagiatore mitomane di 'gomorra'!

Da anni sulle pagine di questo blog (il migliore outlet giornalistico sul Medio Oriente in lingua italiana) sostengo che ai sensi della legislazione internazionale gli invasori razzisti delle colonie illegali non possono venire considerati "civili" in quanto ricevono armi, munizioni e addestramento paramilitare dal regime ebraico e funzionano come milizia ausiliaria, collaborando all'occupazione di territorio conquistato con la forza in violazione del codice delle Nazioni Unite e di numerose risoluzioni ONU.

Aggiornamento e correzione: la raffineria colpita dal 'Borkan' yemenita è quella di Yanbu (a 1000 Km dal punto di lancio)!

Aggiornamento e piccola rettifica sull'attacco balistico yemenita verso la raffineria del regime wahabita di Riyadh.

Le prime note che ci avevano raggiunto in merito parlavano di "raffineria di Yababu".

In seguito abbiamo verificato che il nome preciso dell'impianto é "Yanbu", grande struttura della "Aramco" sulla costa saudita dell'Hijaz, sulla Riviera del Mar Rosso.

Continua l'avanzata delle forze libanesi (Armee ed Hezbollah) contro i takfiri nella zona di Arsal!


"Impressionante", questo é l'unico modo di descrivere il fulmineo progresso segnato nelle ultime ore dalle forze congiunte di Armee Libanaise ed Hezbollah nel corso del loro attacco congiunto da Ovest del confine con la Siria contro gli avamposti e le basi di Al Nusra nella regione di Arsal.

Dopo avere liberato Dharat al-Hawa infatti gli uomini dell'Armee di Beirut e della Resistenza sciita hanno infatti cacciato i terroristi wahabiti anche da:

Eccezionale! Donald Trump incontra i "Power Rangers" e tributa loro onori militari!!!

Titolo faceto perché la notizia "vera" abbinata a questa foto fa anche più ridere di quello che ho scritto sopra come falsa "headline" tipo 'Lercio' o altri outlet satirici.

Donald Trump sulla portaerei nucleare appena varata "Gerald Ford" ha pronunciato un discorso talmente brutto e irreale che quasi quasi sarei portato a pensare che 'polentina' non sia altro che incredibilmente finto, una specie di 'trollata' planetaria per far pensare che il livello di raffinatezza del pensiero strategico e operativo USA sia precipitato verticalmente.

Le forze yemenite lanciano un missile Borkan-2 contro la raffineria saudita di Yababu!

Ancora una volta la tenacia e il talento dei missilisti yemeniti ha avuto la meglio sulla stolida preponderanza materiale delle forze armate saudite che, rimpinzate di miliardi e miliardi di dollari ed euro di armamenti ed equipaggiamenti occidentali, non sono riuscite a individuare e tantomeno a intercettare un vettore balistico proveniente dal più povero paese della Penisola Araba.

Un Borkan-2 (versione modificata e modernizzata di uno "SCUD") ha colpito la raffineria saudita di Yababu, come rappresaglia ai continui attacchi aerei dei jet sauditi e di quelli dei loro alleati contro il paese una volta conosciuto come "Arabia Felix".

sabato 22 luglio 2017

In Iran viene avviata la produzione in serie dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3"!

Alla base aerea di Khatam al-Anbiya, sotto lo sguardo vigile e comprensibilmente orgoglioso del Generale Farzad Ismaili, con una sobria cerimonia è stata oggi inaugurata la linea di produzione seriale dei nuovi missili antiaerei "Sayyad-3".

Gli inesauriibili Su-22 di Assad distruggono postazioni dell'ISIS tra le Province di Homs e Raqqa!

Jet ed elicotteri siriani stanno in queste ore scatenando una vera e propria tempesta di fuoco contro le posizioni dell'ISIS nell'estremo Est di Homs.

Secondo quanto riportato dai comandi dell'Aviazione, puntualmente ripresi dall'agenzia di Stato SANA, le postazioni del 'Daash' a Ovest di Umm al-Rish e attorno Shandakhyiat Ghunaiman sono state ripetutamente colpite da Su-22, Su-24, MiG-21 modificati per l'attacco al suolo ed elicotteri Mi-24 e Mi-8.

Irfan Hayali visita Teheran, sempre più solidi i legami difensivi Irak-Russia-Iran!

Il Ministro della Difesa irakeno Irfan al-Hayali è giunto oggi nella capitale iraniana a capo di una delegazione di esperti e responsabili del suo dicastero e delle Industrie Generali Militari per una serie di colloqui.

La visita é originata da un invito ufficiale ricevuto dal Ministro della Difesa iraniano, Hossein Dehqan.

La presenza di delegati delle Industrie Militari irakene non é sfuggita agli esperti, che subito l'hanno messa in relazione col recente test, coronato da successo, dei nuovi razzi di produzione irakena "Al-Yaqeen", per la realizzazione dei quali non vi é chi non abbia ipotizzato un ruolo di consulenza e aiuto tecnico iraniano, in particolare della Guardia Rivoluzionaria.

Palaestina Felix offre al suo pubblico video esclusivi dell'intenso bombardamento missilistico scatenato da Hezbollah al confine con la Siria!

video
Ancora una volta siamo lieti di potervi offrire contenuto esclusivo che vi permetta di capire effettivamente quale sia la magnitudine dell'offensiva scatenata nella giornata di ieri dagli eserciti siriano e libanese e dai guerrieri di Hezbollah contro la sacca takfira di Al Nusra e ISIS che ancora si trova a cavallo della frontiera tra i due paesi arabi.

L'Aviazione Russa ha spostato tre Sukhoi-25 nella base aerea T-4!

La Base Aerea T-4, che ancora alcuni mesi fa si trovava a pochi Km dalla linea del fronte, se non direttamente in pericolo, quanto meno potenzialmente minacciata dalle scorribande dell'ISIS, è adesso talmente al sicuro da poter diventare "punto di schieramento avanzato" per i più letali jet da supporto ravvicinato dell'arsenale russo.

Infatti tre jet da attacco Sukhoi-25, discendenti diretti del mitico "Carro Armato Volante" Il-2 Shturmovik sono stati schierati nella base di Tiyas, anche indicata col codice alfanumerico della vicina stazione di pompaggio dell'oleodotto Bagdad-Latakia.

venerdì 21 luglio 2017

La sacca takfira tra Flita e Arsal sta venendo "asfaltata" dall'attacco concentrico siro-libanese!!

Aggiornamenti continui ci stanno arrivando dal campo di battaglia accesosi oggi a cavallo tra il Libano e la Siria grazie all'offensiva concentrica di Armee Libanaise, Esercito Arabo Siriano e Hezbollah, tra la regione di Arsal e quella di Flita e del Qalamoun Occidentale.

Da Est i Siriani e gli Hezbollah sono riusciti ad avere la meglio sulle difese di Al Nusra (che ovviamente erano più fitte e all'erta su quel versante), occupando Dalil al-Haj e le colline di Harf al-Sabah.

Hezbollah ed Armee Libanaise iniziano a schiacciare la sacca takfira da Ovest!

L'offensiva siro-libanese che coinvolge l'Armee di Beirut, l'Esercito Arabo Siriano e i combattenti di Hezbollah sta già dando i suoi primi, ottimi risultati.

Le truppe di Damasco sono segnalate in avanzata verso Al-Kanzah e Wadi al-Qaryah, ma sono soprattutto le forze dell'Armee Libanaise ad aver fatto segnare i progressi più grandi, avendo già stabilito il loro controllo sulle zone di Sahl al-Rahwa e Dharat al-Hawa, quest'ultima confermata come occupata proprio pochissimi minuti fa.

Forze tribali siriane con un "blitz" favorito dalla ritirata dell'ISIS si installano ad Al-Dahlah sbarrando la strada ai Curdi!

Un'iniziativa audace, rischiosa, ma potenzialmente risolutiva per dare un "Alt" alla surrettizia opera di annessione illegale di territorio siriano messa in atto dalle milizie curde filoamericane é stata intrapresa nelle ultime ore dai combattenti tribali schierati col Governo legittimo di Damasco che, lanciandosi in quello che fino a pochi giorni fa era terreno controllato dall'ISIS sono arrivati fin sulle sponde dell'Eufrate.

I takfiri dell'ex 'califfato', infatti, si stanno sempre più rapidamente ritirando verso l'interno e quindi nel già poroso paesaggio desertico dell'Est della Siria è ormai possibile fare lunghe scorribande senza nemmeno incontrare un ciabattaro nero.

La battaglia congiunta di Libanesi e Siriani inizia con buoni progressi!

Alle prime luci dell'alba bombardamenti preparatori per l'offensiva congiunta siro-libanese contro le posizioni takfire tra Arsal e Flita si sono scatenati quasi contemporaneamente.

Le batterie siriane, col concorso di lanciarazzi di Hezbollah, hanno cominciato a martellare Duhair, Tel al-Kara e Tel al-Alam, tutte località intorno a Flita, nel Qalamoun Occidentale.

Dalla parte libanese del confine l'Armee di Beirut, a causa della sua cronica scarsità di armamenti pesanti, ha potuto fare ben poco dal punto di vista del fuoco preparatorio, affidandosi per la bisogna ai suoi alleati di Hezbollah.

"Cliente 368"! L'ordinativo irakeno per i T-90S e T-90SK russi potrebbe ammontare a oltre un miliardo di $!

Vladimir Kozhin, Consigliere di Putin per la Cooperazione Tecnico-Militare ha confermato nel corso di un'intervista rilasciata alla "Izvestija" che il Governo irakeno ha ricevuto il nulla osta per l'acquisto di un sostanzioso contingente di carri armati T-90.

Esattamente come avevamo affermato su queste pagine circa due settimane fa.

Dall'analisi del rapporto annuale dell'Uralvagonzavod, il complesso industriale che costruisce i carri armati in questione é risultato evidente che l'ordine irakeno sia quello indicato (nei rapporti ufficiale dell'UVZ i clienti non sono indicati per nome, ma con sigle numeriche) come "Cliente 368".

Inizia una battaglia congiunta per Siriani, Hezbollah e Libanesi per ripulire del tutto Arsal e la zona circostante!

Nelle ultime ore un'operazione militare congiunta tra Esercito Arabo Siriano, Armee Libanaise e forze di Hezbollah é stata lanciata su due assi contro la 'sacca' ancora infestata da presenze takfire che si stende intorno ad Arsal e arriva fino oltre il confine siriano.

Il primo asse di attacco interessa Siriani ed Hezbollah ed é diretto contro il villaggio di Flita, circondato da basi e avamposti del Fronte Al Nusra.


giovedì 20 luglio 2017

Ad Aleppo torna in funzione lo storico panificio industriale che era stato saccheggiato e distrutto dai tagliagole!

Il panificio industriale di Aleppo, quando venne costruito molti decenni fa era un punto d'orgoglio per la "Milano della Siria"; una struttura moderna, efficientissima, dotata di macchinari sofisticati che erano in grado di preparare quintali  su quintali di pane e prodotti da forno per la laboriosa e popolosa capitale economica della Repubblica Araba Siriana.

Purtroppo quando nel 2012 arrivarono i terroristi "moderati" (quelli a cui Trump ha recentissimamente tagliato i rifornimenti di armi) quello che comunque era rimasto un simbolo di Aleppo venne oltraggiato e spogliato, quasi che nella loro furia devastatrice i takfiri volessero cancellare la stessa traccia dell'azione progressista e modernizzatrice esercitata sul paese dal Baath e dal socialismo nazionalista arabo.


Raid aereo russo distrugge postazione di comando dell'ISIS e un'autocolonna nei pressi di Jubb al-Abyad!

Il video che presentiamo qui di seguito mostra nei dettagli le fasi finali di missioni di attacco aereo condotte dai bombardieri medi del corpo di spedizione russo in Siria, tramite i quali una postazione di comando (prima parte del video) e in seguito un'autocolonna dell'ISIS (da 0:50 in avanti) sono stati completamente distrutti.
 

Oltre quaranta pozzi di petrolio recuperati dalle forze siriane durante la riconquista della Provincia di Raqqa!

Le truppe governative siriane hanno ripreso il controllo di circa una quarantina di impianti estrattivi petroliferi, sottraendoli all'ISIS, nel corso della loro avanzata nella parte settentrionale della Provincia di Raqqa.

Lo ha comunicato Ali Ibrahim, rappresentante dell'Industria Petrolifera Siriana, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane.

Onore al martire Generale Sharaf Ayman Habib, comandante della Terza Brigata del V Corpo Ausiliario!

Ancora una volta rendiamo omaggio a un soldato che, senza usare il proprio alto grado come 'scusa' per trincerarsi dietro una scrivania o ripararsi dietro bastioni di scartoffie, ha continuato fino all'ultimo giorno della sua vita a condividere coi suoi uomini i rischi della prima linea.
Il Brigadier Generale Sharaf Ayman Habib, del Quinto Corpo Ausiliario, è morto ieri nell'Est della Provincia di Hama.

Dottor Donald e Mister Trump! Il 'Potus' col ciuffo alla 'Polentina' taglia i rifornimenti ai terroristi islamisti ma mantiene quelli ai traditori curdi!

Il Presidente degli Usa Donald Trump mettendo in esecuzione una decisione deliberata a giugno dopo un incontro alla Casa Bianca col Direttore della CIA, Mike Pompeo e col suo Consigliere per la Sicurezza Nazionale, McMaster, ha ufficialmente terminato il programma di armamento e rifornimento dei terroristi islamisti in guerra contro la Repubblica Araba Siriana.

Ufficialmente il programma forniva armi, munizioni e materiali ai 'tagliagole moderati', ma in realtà tutto l'hardware fornito da CIA e Dipartimento di Stato veniva poi scambiato, ceduto, venduto fino ad arrivare in mano di Al Nusra, ISIS e altre formazioni del genere.

mercoledì 19 luglio 2017

ANSA = Fake News! Ecco come un'agenzia stampa una volta indipendente si prostituisce alla narrazione atlantico-sionista!

Più di una volta abbiamo ribadito che nell'assalto a Mosul sono state impiegate unità dell'Esercito Irakeno, della Polizia Federale e delle Forze Antiterrorismo del Ministero degli Interni; questo per evitare che la propaganda dell'ISIS potesse dire che il Governo di Bagdad "mandava gli Sciiti" a riconquistare una città in grande maggioranza sunnita o cristiana.

Solo in corrispondenza del cosiddetto 'Cancello del Levante' si ebbe un'azione delle milizie Hashd al-Shaabi che tuttavia si fermarono prima di entrare propriamente in città.

Bakil al-Hamini riconosce e loda gli sforzi iraniani per combattere l'epidemia di colera in Yemen!

Nel corso di una intervista rilasciata all'Agenzia Tasnim, Bakil al-Hamini, Segretario Generale del Partito per la Giustizia e lo Sviluppo (Yemen), ha lodato gli sforzi profusi dalla Repubblica Islamica Iraniana per contenere e combattere il diffondersi dell'epidemia di colera che negli ultimi mesi ha flagellato il paese della Penisola Araba.

Diverse spedizioni di vaccini, di farmaci, di equipaggiamenti e provviste mediche per fare fronte all'emergenza sanitaria sono arrivati in questi mesi dall'Iran allo Yemen.

Il Ministro degli Esteri egiziano é sbarcato a Bagdad!



Il Ministro degli Esteri egiziano Sami Shukri è arrivato oggi a Bagdad per dialogare con vari rappresentanti del Governo irakeno, tra cui il Premieri Haider Abadi e il Presidente Fouad Masum.

L'indomani il Ministro Shukri sarà già ripartito verso Il Cairo.

Argomento principe dei suoi colloqui sarà ovviamente la situazione militare nel paese, dopo l'importante vittoria di Mosul, con la riconquista delle aree di Tal Afar e del confine occidentale ancora da completare.

Vergogna! L'UE applica 'sanzioni' al leggendario Generale Issam Zahr Eddine!

A più riprese su queste pagine vi abbiamo narrato le gesta del formidabile Generale druso Issam Zahr Eddine, comandante della 104esima Brigata Parà della Guardia Repubblicana,

Quest'uomo ha affrontato i terroristi tagliagole che hanno aggredito la sua patria in dozzine di battaglie e da anni comanda i suoi uomini nell'eroica resistenza di Deir Ezzour.

Bene, adesso diteci, secondo voi, se un personaggio del genere merita che un ente multinazionale elevi sanzioni contro la sua persona.

Perché, in quella fogna massonica, sionista e atlantista che é Bruxelles, é ESATTAMENTE quello che é accaduto.

Conferenza congiunta della Resistenza Palestinese: "Il prezzo per l'aggressione sionista ad Al-Aqsa si rivelerà troppo alto!"

Le Brigate Ezzedine al-Qassam, le Saraya al-Quds, le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa, le Brigate Abu Ali Mustafa e le Brigate Salah ad-Din, estensioni armate di Hamas, della Jihad Islamica Palestinese, della parte non-collaborazionista di Fatah, del PFLP e dei Comitati Popolari di Resistenza hanno tenuto come annunciato la loro conferenza stampa congiunta a Gaza.

martedì 18 luglio 2017

"Fraulein ISIS!" A Mosul nascoste in un tunnel le forze irakene trovano molte moderne Ilse Koch devote al 'Califfo'!

Ecco dove conduce la politica dell' "accogliamoli tutti" predicata dai buonisti multikulti che vanno da Saveryo Tommasi a Papa Bergoglio.

Ad avere cellule dell'ISIS "Made in Germany"!

Come quella scovata poche ore fa dalle forze irakene in un tunnel di Mosul, composta quasi interamente di donne con documenti tedeschi ma chiaramente intabarrate alla takfira e fedeli molto più alla parola del 'califfo' Al Bagdadi che non ai valori della repubblica di Kohl e Adenauer (due cretini sesquipedali, peraltro, sia ben chiaro!).

Il Tuono degl'Obici sul Tetto del Mondo! L'Armata di Liberazione del Popolo si esercita in Tibet, a oltre 5000 metri d'altezza!

"Tibet Thunder", così, se uno avesse il gusto dell'allitterazione immaginifica e caciarona un po' tipica dei titoli dei film hollywoodiani, si sarebbero potute definire le manovre messe in atto recentemente dall'Esercito della Repubblica Popolare Cinese sull'altopiano tibetano.

Annunciata conferenza congiunta da parte dei maggiori movimenti armati di Resistenza Palestinese!

Nella Striscia di Gaza a momenti inizierà una conferenza stampa durante la quale i portavoce dei principali movimenti armati di Resistenza palestinese faranno il punto sulla situazione ad Al-Quds Occupata (Gerusalemme) visti gli ultimi sviluppi seguiti all'operazione di Resistenza e martirio portata recentemente a termine da Mohamed Abdulatif Jabarin, Mohammed Mfaddal Jabarin e Mohammed Ahmed Jabarin alla Porta dei Leoni.

Navi cinesi in rotta verso il Mar Baltico per esercitazione congiunta con la Flotta Russa!

Una squadra navale cinese comprendente l'Incrociatore Lanciamissili "Changsha" (seconda nave della modernissima Classe 052D), la Fregata "Yuncheng" e la Nave-Appoggio "Lago di Luoma", sta per fare il suo ingresso nel Mar Baltico, dove prenderà parte a manovre di addestramento insieme a numerose navi della Flotta Russa e a jet ed elicotteri delle forze aeree navali di Mosca.

Non é la prima volta che le flotte russa e cinese cooperano in addestramenti congiunti, un chiaro segno dell'Asse Eurasiatico che sta spostando lentamente ma sicuramente il blilancio del potere mondiale.

IMMAGINE ESCLUSIVA! Dell'autobomba scoperta e fatta esplodere stamane prima che potesse entrare a Tartous!

Ancora una volta i vigliacchi terroristi takfiri volevano "rifarsi" delle sconfitte patite sul campo colpendo indiscriminatamente i civili siriani.

A questo scopo un'infernale autobomba stava cercando di infiltrarsi nelle primissime ore della mattina nel perimetro urbano di Tartous.

Per fortuna é stata individuata e bloccata.

Il suo autista la ha quindi fatta detonare.

Non sappiamo ancora se uomini delle forze di sicurezza siriane si siano dovuti sacrificare (come poco tempo fa a Damasco) per ottenere questo risultato, ma anche se così fosse, il loro sacrificio é servito a evitare ben peggiori tragedie.

Decisa avanzata delle forze siriane nella zona di Ayn Tarma! Conquistati numerosi isolati attorno alla stazione di servizio Sonbol!

Nel corso della giornata precedente siamo stati così impegnati a riferire degli entusiasmanti sviluppi della situazione grande tattica e operativa nella porzione più orientale della Siria che abbiamo trascurato di comunicare altre novità che, contemporaneamente avvenivano nel Ghouta Est.

Rimediamo subito.

Nella zona di Ayn Tarma le forze siriane sono avanzate profondamente (si veda la mappa qui sopra) arrivando a occupare almeno quattro avamposti attorno alla Stazione di Servizio Sonbol, che si trova in uno slargo sul quale convergono numerose importante arterie stradali.

Foto e immagini del primo test balistico delle rinnovate e rinate Industrie Generali Militari irakene!

Tecnici irakeni delle Industrie Generali Militari, guidati dal Direttore della stessa agenzia, Sadiq al-Tamimi, hanno con successo lanciato un razzo pesante da battaglia chiamato "Al-Yaqeen 1", primo esempio della resurrezione del programma missilistico irakeno, precipitato nella penuria di mezzi e nella dispersione dei suoi migliori 'cervelli' tra la fine del regime di Saddam Hussein e l'invasione angloamericana del 2003.

A partire dalla seconda metà della Guerra scatenata dal Rais di Tikrit contro la Repubblica Islamica Iraniana, il programma balistico di Bagdad era riuscito a estendere il raggio degli SCUD di fabbricazione sovietica (Al-Hussein 650 Km) e a creare missili a più corto raggio (Al-Samoud 2, Ababil-100), ma il loro problema principale rimaneva sempre il sistema di guida, estremamente rudimentale e abborracciato (guida inerziale o ricavata da giroscopi "cannibalizzati" da missili antinave cinesi), che dava a queste armi dei ratei di precisione del tutto inaccettabili.

video

lunedì 17 luglio 2017

Anche il campo petrolifero di Deilla é stato conquistato dalle truppe siriane! Avanzata contemporanea sui tre assi verso Sud, Sud-Est ed Est!!

Ancora aggiornamenti per l'evoluzione della situazione tra Resafa, Sukhanah e Deir Ezzour.

Come si vede da questa cartina anche il campo petrolifero di Deilla é stato aggiunto alle conquiste recenti della Forza Tigre.

Riguardo invece alla questione precedentemente menzionata su "quale direttrice d'avanzata verrà ora intrapresa", sembra che la risposta corretta sia: "Tutte e tre contemporaneamente".

Good Bye and Good Riddance (to Bad Luck!) L'F-35 si dimostra un disastro per le forze aeree inglesi!

Ritardi e costi occulti hanno enormemente fatto lievitare il prezzo per unità degli aeroplani da combattimento F-35 che il Governo britannico (quello che fa andare a fuoco i palazzi perché ha tagliato con l'accetta i fondi ai pompieri)
si é impegnato ad acquistare.

Praticamente l'americana Lockheed Martin aveva 'promesso' che ogni jet sarebbe costato 77 milioni di sterline ai sudditi di Sua Maestà, ma invece saranno ben 153 milioni 'al pezzo' i "quid" che dovranno uscire dall'erario britannico per saldare il conto.

Nuova mappa sulla situazione operativa nella siria Centro-Orientale!

Cartina a scala leggermente più grande dalla quale si apprezza come le forze siriane stanno avanzando e per certi versi anche convergendo tra di loro in territori che ancora poche settimane fa erano sotto il completo e totale dominio dell'ISIS.

Elicotteri irakeni danno la caccia a fuggiaschi dell'ISIS che cercano di attraversare il Fiume Tigri!

Certamente dare la caccia da un elicottero a fuggitivi che tentano di attraversare un fiume con mezzi di fortuna può sembrare un attività particolarmente spietata.

A me, personalmente, le sequenze del filmato che vi presento qui di seguito hanno fatto venire in mente la parte iniziale di '1984' quando Winston Smith, in preda all'ansia per non riuscire a iniziare il diario che si era proposto di redigere, inizia a scrivere freneticamente raccontando di un "Filmato di Guerra" che aveva visto la sera prima al cinema, che raccontava del mitragliamento di una barca di profughi "Da qualche parte nel Mediterraneo".

Ma con una importante differenza.