mercoledì 24 maggio 2017

Al-Shifa, Zinjili e il cuore della Città Vecchia sono le ultime aree di Mosul ancora infestate dall'ISIS!

In questa cartina a scala bassissima, (a momenti si possono distinguere i profili degli edifici) si vedono chiaramente gli ultimi tre distretti di Mosul ancora sotto il controllo dell'ISIS; Al-Shifa, Zinjili e il centro di Mosul Vecchia.

Il restante 95 per cento della città, ivi compresa tutta la vasta fascia periferica, è stata liberata nel corso di oltre otto mesi, dall'azione congiunta dell'Esercito Irakeno, della Polizia Federale, delle Forze Antiterrorismo del Ministero degli Interni e, soprattutto delle forze di Mobilitazione Popolare, che pur non entrando direttamente in città hanno fornito supporto fuoco e hanno troncato ogni corridoio di revitaillement per i takfiri in città, contribuendo a indebolirne moltissimo la pericolosità.

Gli Usa scatenano l'ISIS contro le Filippine e Duterte vola a Mosca a comprare armi dalla Russia!


Ancora una volta, come le trappole di Wile Coyote nei cartoni della WB, gli 'stratagemmi' di Washington per "punire" le Filippine (colpevoli di non volersi allineare alle provocazioni anticinesi, pur avendo esse stesse un contenzioso marittimo con Beijing), finiscono "a boomerang" a spingere sempre più il vulcanico Presidente di Manila verso i sostenitori del XXI Secolo Multipolare, come confermato dal suo ultimo viaggio diplomatico.

Ecco le perdite inflitte dall'attacco siriano all'ISIS di fronte a Maskanah!


Una lista parziale di perdite inflitte all'ISIS durante la battaglia tuttora in corso a pochi Km di distanza dalla cittadina di Maskanah, nell'Est della Provincia di Aleppo é stata comunicata dai Comandi Siriani.

Essa comprende almeno una decina di pezzi di artiglieria, numerose dozzine di mortai e lanciarazzi (molti improvvisati), 25 veicoli militari tra cui almeno cinque carri armati (il resto probabilmente blindati oppure jeep), diverse decine di furgoncini e pickup convertiti in "tecniche" e ben ventidue autobombe, alcune distrutte prima di poter essere innescate, altre centrate con missili e razzi anticarro prima che raggiungessero i propri obiettivi.

ENORME VITTORIA dell'Esercito Siriano che conquista quasi 1000 Km quadrati tra Qurayteen e Palmyra!

L'offensiva siriana verso l'Est del paese prosegue a ritmo sostenuto e si fa strada in zone che per anni erano rimaste infestate dalla molesta presenza takfira.

Quello che vedete evidenziato in foto é uno spazio di circa 1000 Kmq tra Qurayteen e il Sud di Palmyra che sarebbe rientrato da poco sotto il controllo governativo.

martedì 23 maggio 2017

Le truppe siriane della Forza Tigre sono a sette Km dalla cittadina di Maskanah!


Aggiornamento con mappa sulle operazioni nell'estremo Est della Provincia di Aleppo.

La resistenza dell'ISIS è ancora forte intorno a Ras al-Ein e al suo zuccherificio, ma ormai il ritmo delle perdite inflitte dal costante sbarramento di artiglieria e lanciarazzi, nonché dai frequenti attacchi aerei é tale che esse non potranno venire tollerate ancora molto, costringendo i disperati difensori a una precipitosa ritirata verso Maskanah.

Donald Trump seppellisce ogni speranza di un 'nuovo corso' della politica estera Usa; subito dopo i wahabiti colpiscono a Manchester!


Donald Trump è stato eletto da milioni di americani onesti e lavoratori, in massima parte di ceto popolare, che speravano che il tycoon di New York potesse imprimere una svolta alla politica estera Usa, tornando su posizioni isolazioniste e recidendo il legame mortale che lega la Casa Bianca e il Dipartimento di Stato ai regimi reazionari arabi, primi finanziatori del wahabismo, e del terrorismo takfiro.

Il bel risultato dei primi mesi di presidenza Trump è visibile ai nostri lettori nella foto di apertura.

Ma anche la foto che segue qui sotto é, in maniera forse meno diretta, un risultato della presidenza Trump.


A Damasco autobomba takfira bloccata prima che potesse raggiungere l'aeroporto internazionale!

Poche ore fa la vigilanza eroica delle forze militari e di sicurezza siriane ha evitato un devastante attentato che avrebbe potuto fare dozzine se non addirittura centinaia di vittime.

Un'autobomba takfira é stata individuata e bloccata mentre era in via di avvicinamento all'Aeroporto Internazionale della capitale siriana presso l'incrocio di Al-Mustaqbal.

Attacco siriano contro le posizioni dell'ISIS nel centro del paese!

La tregua nelle "Zone di De-Escalation" consente ai Comandi Siriani di gestire numerose unità con migliaia di uomini da ridistribuire sui fronti ancora "caldi", impegnandole contro i gruppi takfiri come Al Nusra e ISIS, coi quali ogni intesa, armistizio o altro accordo è inutile e impraticabile.

E' quanto sta succedendo ora nella Siria centrale dove le posizioni più avanzate dell'ISIS, aggettanti verso Ovest e verso la fascia più popolosa e fertile del paese, sono state investite da un massiccio attacco reso possibile proprio da queste nuove masse di combattenti, liberate da altri fronti.

Intensi combattimenti a Ras al-Ein e al suo zuccherificio! L'ISIS difende disperatamente l'ultimo baluardo prima di Maskanah!

Con un pesante sostegno di artiglieria convenzionale e a razzo, che pare abbia incluso anche il lancio di alcuni razzi pesanti da battaglia e forse anche di uno o due missili superficie-superficie le forze siriane impegnate nell'estremo Est della Provincia di Aleppo sono riuscite a conquistare il villaggio di Samlajiyeh, la stazione-carburanti di Al-Khazim e il colle di Tal Fiddah.

Subito dopo l'uragano di fuoco, incrementato anche dall'intervento di jet russi e siriani si é spostato su Ras al-Ein e sul vicino zuccherificio, che rimane l'ultima postazione difensiva dell'ISIS prima di Maskanah.

lunedì 22 maggio 2017

L'Iran progetta una produzione massiccia di elicotteri per le proprie forze armate!

La produzione di nuovi elicotteri per le forze avioportate e speciali dell'Artesh (esercito iraniano) è parte dell'agenda delle industrie della Difesa della Repubblica Islamica, nella quale riveste un ruolo di priorità.

Lo ha dichiarato ai microfoni dell'Agenzia Fars il Generale Kioumars Heidari officiando la cerimonia di presentazione di dodici elicotteri rimodernati e riportati all'efficienza nella Provincia di Isfahan.

Nel corso dell'occasione é stato ribadito che ormai la Repubblica Islamica Iraniana ha raggiunto la completa autosufficienza nella manutenzione, nella riparazione e nel rimodernamento dei velivoli ad ala mobile.

Gli islamisti libici attaccano una base aerea del generale Haftar e massacrano 140 civili!

Avere le informazioni giuste non serve a niente se non le si sanno collegare.

Un sitino della galassia informativa "indipendente" che si trova in rete riporta che gli islamisti di Misurata ('formalmente' fedeli al 'governo' tripolino di Serraj, ma in realtà da esso indipendenti e anzi, in certo grado suoi manipolatori) hanno assaltato la base aere di Brak al-Shati nel Sud della Libia, controllata dalle forze di Khalifa Haftar.

La base è stata evacuata di quasi tutto ciò che poteva volare e in mano agli sgozzatori "islamici" sono rimasti tecnici e lavoranti con le loro famiglie.

"Ovviamente" i paladini della "Primavera libica" li hanno ammazzati tutti.

Mappa delle operazioni nel Sud-Est della Siria, le intimidazioni yankee non arrestano i progressi siriani!


Ancora una "fotonotizia" per tornare 'a regime' (noi siamo SEMPRE a favore dei regimi!).

Nella mappa (che pecca di imprecisione, come al solito a favore dei takfiri) si vede nondimeno l'ulteriore progresso fatto dalle milizie e dalle truppe siriane in direzione del valico di confine di Al-Tanf, che ormai dista meno di 50 Km.
Qua invece si apprezza la gioia di alcuni miliziani sciiti che si fanno uno scatto ricordo.

La mappa dicevamo é 'errata' perché segna "in verde" una enorme estensione di terreno come se fosse occupata da un takfiro per ogni sasso.

Fotonotizia: munizioni sioniste trovate in sempre maggior quantità in possesso dei takfiri!

Per riprendere familiarità e dimestichezza coi ritmi lavorativi, niente di meglio di una fotonotizia: rapida, precisa, immediata.

Qui sopra vedete uno scatto preso nel teatro operativo del Sud-Est siriano, dove, avanzando progressivamente verso il confine irako-giordano le truppe governative siriane e i loro corpi ausiliari trovano sempre più spesso "manufatti" chiaramente originari del regime ebraico di occupazione della Palestina.

Munizioni e armamenti di origina sionista, in verità, si sono sempre ritrovati nei covi e negli arsenali takfiri, ma negli ultimi giorni frequenza e consistenza di tali ritrovamenti sono aumentati in maniera notevolissima.

PALAESTINA FELIX riprende regolarmente la pubblicazione dei suoi articoli dopo una "pausa tecnica" domenicale!


Non capita spesso ma, di tanto in tanto, anche il vostro affezionato e affidabile caporedattore si prende delle vacanze.

I lettori non se ne rendono conto, perché, in questo XXI secolo ormai pesantemente digitalizzato anche le pensioncine e i bed and breakfast dispongono quasi sempre di internet wireless, quindi l'unico effetto apprezzabile su Palaestina Felix è che gli articoli si riducono leggermente di numero.

sabato 20 maggio 2017

Le Forze di Mobilitazione Popolare irakene liberano la base aerea di Sahl Sinjar dalla presenza dell'ISIS!

Dopo l'attacco in direzione di Qayrawan le milizie sciite di Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) irakene, tra cui Brigate Badr, Kataeb Hezbollah e Harakat al-Nujaba sono riuscite a liberare dall'ISIS la base aerea di Sahl Sinjar, ad appena 65 Km dal confine con la Siria.

Questo risultato é importantissimo perché permetterà alle forze aeree irakene di tornare a operare sia con elicotteri che con piccoli aerei ad elica opportunamente modificati ed armati a ridosso della frontiera con la Repubblica Araba Siriana, con un guadagno enorme in autonomia operativa.

Anche il quartiere di Al-Warshan di Mosul cade in mano degli uomini del Generale Yarallah!

Il Comandante dell'operazione di liberazione di Ninive, Generale Abdulamir Yarallah, ha dichiarato che le forze antiterrorismo del Ministero dell'Interno hanno completamente liberato anche il quartiere di Al-Warshan, a Mosul, dalla presenza dei takfiri dell'ISIS.

La notizia é stata diffusa dal canale satellitare irakeno Al-Sumaria.

Le forze yemenite "regalano" ai Sauditi un Borkan-2 su Riyadh poche ore prima dell'arrivo di Trump!

Forze yemenite congiunte della Guardia Repubblicana e dei combattenti dei Comitati Popolari (Ansarullah) hanno lanciato un missile balistico a medio-lungo raggio "Borkan-2" (uno SCUD modificato) contro la capitale del regime wahabita di Casa Saoud.

Immediatamente dopo aerei sauditi hanno cercato di individuare il luogo di lancio per colpirlo ma, fedeli alla misure di sicurezza, i lanciatori avevano già portato altrove il loro TEL e i veicoli di supporto necessari alla complessa operazione di una simile arma.

Gli yankee cedono di fronte alla determinazione di Siriani e alleati! Truppe governative occupano Zarqa, a 57 Km dal confine con l'Irak!

Quando si ha di fronte un bullo la cosa peggiore da fare è quella di cedere alle sue angherie, i codardi infatti vivono di intimidazioni e di fronte a una risposta determinata e coerente perdono la baldanza e si ritirano con la coda tra le gambe.

E' esattamente questo che é successo in Siria dove, dopo l'attacco aereo contro il convoglio delle Brigate Imam Ali di avantieri, l'avanzata dei rinforzi governativi verso la frontiera siro-irakena non solo non si é arrestata, ma, anzi, é stata accelerata e incrementata.

venerdì 19 maggio 2017

I cyber-commando del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina "svaligiano" banche dati del regime ebraico!

La guerra moderna si é arricchita di nuovi campi di battaglia digitali e telematici, dove "l'arma maledetta e invisibile delle spie" (come la chiamava il Grande Corso) può esplicarsi con una furtività e una vastità che erano semplicemente impensabili ai tempi di Richard Sorge o di Mata Hari.

Per presentarsi preparato anche su questo terreno di sfida il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina ha creato una sotto-sezione delle Brigate Abu Ali Mustafa dedita esclusivamente all'informatica e alla cyber-guerra, chiamandola "Unità 67".

Grazie ai nostri affidabili contatti siamo in grado di annunciarvi che nella giornata di ieri l'Unità 67 ha compiuto con successo un profondissimo "raid" in 'territorio nemico', violando e saccheggiando la memoria di diversi, guardatissimi computer di agenzie del regime ebraico.

ECCO IL MOTIVO dell'attacco alle Brigate Imam Ali! Guardate quanto manca a stabilire definitivamente l'Asse terrestre Teheran-Beirut!

Ecco chiaramente indicato su una piantina IL VERO MOTIVO dell'attacco di ieri al convoglio delle Brigate Imam Ali.

Guardate il lungo nastro verde che va da Teheran ad Al-Tanf, e poi guardate quanto piccolo e breve é il tratto giallo.

Bene, quel tratto giallo, occupato dai barbouzes zozzoni dell'FSA, é l'unica cosa che impedisca di andare da Beirut a Teheran con un'utilitaria, percorrendo sempre autostrade.

Ovviamente, poi, se uno é su un fuoristrada, può benissimo uscire dall'autopista alla frontiera siro-irakena ed evitare incontri coi trogloditi jihadisti riforniti dal deep-state e dai suoi lacché britannici e ascemiti.

Il vice di Lavrov sferza gli Usa: "Azioni militari contro le forze siriane sono inaccettabili!"


Immediata reazione diplomatica russa alla provocazione americana contro le Brigate Imam Ali; il Viceministro degli Esteri russo, Gennadi Gatilov, ha definito inaccettabile: "Ogni azione militare che porti a un aggravamento della situazione in Siria, che essa sia condotta direttamente contro l'Esercito Siriano o contro uno dei suoi corpi ausiliari".

Dove ci sono le truppe di Assad le chiese cristiane riaprono e vengono ricostruite; dove mancano sono violate e distrutte!

Al nostro numeroso e affezionato pubblico offriamo questi scatti presi a Zabadani presso la chiesa di Roqad Saida.

Per la prima volta dalla liberazione dell'area vi si é potuta tenere una cerimonia religiosa.
La struttura mostra tutti i segni della violenza dei combattimenti che si sono resi necessari per cacciare la feccia terrorista dall'area.

Tuttavia la chiesa, grazie alla comunità che ha tenuto duro, senza fuggire né disperdersi, verrà restaurata e ricostruita e tornerà più bella di prima.

MEGA-BUNKER TAKFIRO scoperto dalle truppe siriane a Qaboun liberata, arriva fino a 40 METRI SOTTO TERRA!

Queste impressionanti immagini vengono da "Via Hafiz", nel distretto liberato di Qaboun, dove i genieri e gli artificieri siriani continuano a trovare tunnel, ricoveri, arsenali e veri e propri bunker sotterranei come quello che vedete qui in foto e nel breve filmato.

Il rifugio comprende laboratori per la preparazione di esplosivi e per il loro confezionamento in mine ed ordigni, arsenali di razzi ricavati da bombole del gas e altri proiettili improvvisati e alcune sue parti raggiungono la fantastica profondità di 40 metri.

"Ritirarsi? GIAMMAI!!!" Esercito Siriano, milizia NDF, Hezbollah, Battaglioni Imam Ali e Nusur Zawbaa continuano ad avanzare verso i confini!!

Vigliacchi come sempre gli Usa hanno provato la tattica dell' "avvertimento", in puro stile mafioso, colpendo un convoglio delle Brigate Imam Ali, formazione sciita irakena che non dispone di avanzati mezzi contraerei, nel tentativo di bloccare i progressi delle forze governative siriane in direzione delle frontiere irakena e giordana.

Tale tentativo però è fallito non solo nel suo obiettivo immediato (come evidenziavamo nell'articolo precedente) visto che la pronta reazione degli Sciiti ha costretto i due piloti a stellestrisce ad abortire le missione dopo aver causato pochi danni alla formazione che avevano iniziato a bersagliare, ma anche in quello più generale visto che le unità siriane e alleate non solo non hanno interrotto l'avanzata, ma anzi, hanno mobilitato ancora più formazioni, nell'intento (riuscito) di mettere gli Usa di fronte a un' "alternativa del diavolo"

Il raid yankee che doveva devastare il convoglio dei miliziani irakeni é fallito grazie alla vigilanza degli S-200 siriani!

Appena due tank T-62M fuori uso (non distrutti) e un ZSU-23-4 "Shilka" leggermente danneggiato...questo il bilancio materiale del 'raid' Usa che nella giornata di ieri ha colpito un convoglio delle Brigate Imam Ali che procedeva verso la frontiera siriana con Giordania e Irak.

Le Brigate Imam Ali non hanno rilasciato comunicati ufficiali su eventuali perdite umane (quindi per ora le fonti occidentali che parlano di sei morti e tre feriti sono del tutto inattendibili), ma sembra che un certo numero di feriti ci sia stato.

giovedì 18 maggio 2017

Convoglio militare siriano colpito dagli Usa: a che gioco vogliono giocare?

Una gravissima provocazione, simile all'attacco aereo "pro-ISIS" compiuto l'anno scorso, minaccia di fare salire la tensione in Siria.

Nel Sud-Est del paese, in direzione del confine, un convoglio militare dei Battaglioni Imam Ali è stato colpito da aerei americani.

Ecco un collage di immagini dell'ultima vittima palestinese dell'insensata violenza sionista!

Ringraziamo l'amica Fiorangela Altamura per averci indicato queste immagini esplicative e forti, che completano ancora di più il nostro articolo precedente sull'assassinio del giovane palestinese Mutaz Bani Shamsa.

ANCORA UN PALESTINESE UCCISO! Questa volta da un colono ebreo razzista!!

Innanzi tutto una doverosa precisazione; la persona uccisa sabato scorso dagli sbirri sionisti non é stato il ventiduesimo Palestinese assassinato nel 2017; si trattava di un cittadino giordano di nome Mohammed Skaji.

Assad riceve l'inviato speciale irakeno Faleh Fayad, che gli porta un messaggio del Primo Ministro Abadi!

Il Presidente siriano Assad ha ricevuto nella giornata di oggi l'inviato speciale Faleh al-Fayad, Consigliere per la Sicurezza Nazionale del Premier irakeno Haider Abadi, arrivato direttamente da Bagdad.

Nel corso del colloquio a porte chiuse avuto con il Capo di Stato siriano Fayad gli ha comunicato un messaggio del Primo Ministro Abadi, incentrato sulla imprescindibile necessità di incrementare la mutua cooperazione Siro-Irakena per la lotta contro l'ISIS.

ANCORA UN TRIONFO per gli uomini del Generale Hassan! Conquistate Jubb Ali, Khalidiyah, Umm Nusurah e Sukkariyah!

Purtroppo l'unica cartina relativa che siamo riusciti a recuperare in tempo per battere qualunque outlet informativo italiano (e diversi stranieri) nel dare questo annuncio ha tutti i toponimi in Arabo, comunque l'ovale rosso indica Umm Nusurah, quello nero Sukkariyah e quello verde Khalidiyeh.

Queste località, insieme a Jubb Ali (con il vicino colle di Tal Hassan) sono state conquistate dalla Forza Tigre del Generale Souhail Hassan, che continua a respingere i terroristi dell'ISIS, aumentando il perimetro di sicurezza intorno alla base aerea di Jirah e premendo in direzione della Provincia di Raqqa.

Nove civili uccisi e 14 feriti dall'ISIS nel villaggio di Aqarib al-Safi!

Al-Sabbourah, Al-Maboujah e Aqarib al-Safi, tre villaggi nell'Est della Provincia di Hama, hanno subito nel corso della scorsa notte un pesante attacco da parte dell'ISIS, che é riuscito brevemente a penetrare nell'ultimo dei tre piccoli centri abitati.

Durante il periodo di loro presenza al suo interno i takfiri del sedicente 'califfato' sono riusciti a uccidere nove persone e ferirne altre quattordici, senza che queste (civili disarmati) costituissero per loro alcun pericolo o minaccia.

A Daraa i terroristi violano la tregua e vengono prontamente bombardati dai jet siriani e russi!

I terroristi takfiri di Al Nusra e dell'FSA hanno violato ancora una volta la tregua nella "Zona di De-escalation" di Daraa, lanciando numerosi attacchi contro le linee governative, nella speranza di trovare meno resistenza rispetto alle ultime settimane, durante le quali i loro tentativi di offensiva si erano sempre risolti con un nulla di fatto.

Il Presidente libanese Michel Aoun segue in diretta un'operazione dell'Armee contro i takfiri di Al Nusra!

L'Armee Libanaise nella giornata di ieri ha iniziato un'offensiva contro postazioni del Fronte Al Nusra tra Ras Baalbek, Arsal e Al-Kaa; mentre i combattimenti erano in corso il Presidente Michel Aoun era in collegamento diretto coi comandanti sul campo dal Ministero della Difesa, a Yarze..

L'attacco é iniziato con un pesante sbarramento di artiglieria che ha sconvolto molti avamposti, bunker e altre strutture costruite dai takfiri durante la loro prolungata presenza nelle aree in questione.

Le prossime 48 ore potrebbero essere LE ULTIME per la presenza dell'ISIS a Mosul!

Ormai a Mosul l'ISIS si trova "A Due Minuti dalla Mezzanotte"; come mostra la cartina che pubblichiamo qui sotto ormai sono pochissimi i quartieri ancora controllati dagli ultimi 4-500 terroristi, tanto che il Primo Ministro irakeno, Haider Abadi, ha pubblicamente invitato costoro (specialmente quanti nel loro numero sono irakeni) a cedere le armi e consegnarsi alle forze governative, promettendo a ognuno di loro trattamento umano e giudizio imparziale sulle loro effettive responsabilità durante l'occupazione del capoluogo, durata quasi tre anni.

Ad Aleppo tecnici e ingegneri siriani e russi riparano la centrale elettrica danneggiata e messa fuori uso dai takfiri!

Aleppo ritorna alla vita, dopo le commoventi immagini del matrimonio di gruppo dei soldati dell'Esercito Siriano, adesso possiamo mostrarvi un filmato sull'intenso lavoro in corso alla centrale elettrica per ripristinarne il funzionamento e restituire energia e normalità a una popolazione fin troppo provata da anni di privazioni e incertezze.

Nell'opera sono impiegati esperti siriani ma anche russi, in una ennesima concreta dimostrazione di solidarietà tra i due paesi.

mercoledì 17 maggio 2017

VERGOGNOSO! Sion ha trattenuto per dieci giorni la salma di Fatima! Celebrati oggi i funerali della ragazzina!

Questi sono i funerali di Fatima Haiji, la giovinetta sedicenne MASSACRATA dagli 'eletti' sionisti ad Al-Quds con VENTI PALLOTTOLE DI FUCILE D'ASSALTO SPARATE ALLA SCHIENA.


La Russia presenterà tutti gli armamenti usati finora in Siria all'expo militare peruviano SITDEF 2017!


Aeroplani da bombardamento Su-34, caccia da superiorità aerea totale Su-30MK, intercettori multiruolo MiG-29M2 e MiG-35, addestratori Yak-130, carri armati T-90S, blindati BTR-80A e BTR-82A, sistemi antiaerei S-400, Antey-2500, Pantsir S1 ed elicotteri Mi-17SH, Mi-28NE e Mi-35M.

Tutti questi avanzati sistemi d'arma saranno offerti agli sguardi e alle valutazioni di potenziali compratori a Lima da domani e fino a domenica 21 maggio nel corso dell'Expo militare SITDEF 2017, nel padiglione della Rosoboronexport, la divisione militare di Rostec.

Le truppe siriane attaccano il Ghouta Est e conquistano la parte Sud di Beit Nayem!

Un importantissimo sviluppo dal Ghouta Est che, nonostante sia stato designato "Zona di De-escalation" non ha mai visto diminuire l'attività dei terroristi che anzi, hanno attaccato a più riprese le truppe governative schierate sul perimetro dell'area con mortai e lanciarazzi.

La "confidenza" di Trump a Lavrov CONFERMA i legami di Tel Aviv con l'ISIS!

Donald Trump, ricevendo recentemente il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov alla Casa Bianca ha condiviso con lui informazioni segrete riguardo l'ISIS in Siria.

Questo lo avrete sentito tutti.

Lo avrete sentito perché, subito dopo, come un sol uomo, la CANEA della stampa mainstream si é scatenata contro il POTUS,

Ma a parte il fatto che il PRESIDENTE E COMANDANTE IN CAPO ha tutta l'autorità necessaria a DESECRETARE anche i documenti e le informazioni più "Top Secret", cosa ha spinto testate e redazioni a scagliarsi con tanta virulenza contro Trump?

"Welcome RAPE-fugees!" Il Giappone ha accolto VENTISETTE rifugiati...e DUE sono già stati arrestati per violenza sessuale!

Sulla "questione rifugiati" a PALAESTINA FELIX siamo pochissimo "Petalosi" e proprio per niente "Boldrinosi", per un chiario, piano e semplice motivo.
Perché, se la 'soluzione' comune e accettata dei problemi di un paese fosse quella di SCAPPARE, allora in Palestina i sionisti di israhell AVREBBERO GIA' VINTO!
Infatti la più grande paura degli invasori della Palestina é quella che i discendenti della Diaspora Palestinese possano tornare a reclamare il loro Diritto Naturale, quello cioé di vivere nella terra dei loro antenati!

Chi emigra nella quasi totalità dei casi é un buono a nulla oppure un poco di buono e questo viene confermato anche dall'altissimo tasso di delinquenza dei cosiddetti "rifugiati", che rispetto al loro numero (in Italia ancora per fortuna relativamente esiguo) non fanno che intasare le colonne di cronaca nera con le loro gesta, nonostante il tentativo dei media massonici, sionisti e globalisti di imporre una "Congiura del Silenzio" sulle loro gesta.

Questo fatto ci viene confermato anche dalla lontana terra del Giappone, paese che, per la lungimiranza dei suoi governanti, negli ultimi anni ha accettato VENTISETTE RIFUGIATI (ventisette in tutto!), di cui, nonostante questo, ben due (quasi uno su dieci!) sono già stati arrestati per violenza sessuale!

Le truppe siriane avanzano oltre le cave di Tal Hassan e puntano dritte su Maskanah!

A seguito della conquista delle cave di Tal Hassan, a SudOvest della Base Aerea di Jirah, recentemente liberata, le forze armate siriane, guidate dalla Forza Tigre del Generale Souhail Hassan sono riuscite a penetrare la Pianura di Maskanah, conquistando i villaggi di Baylonah, Saghir e Mahdoumah.

A Mosul ormai liberata riapre il primo negozio di alcolici! Un brindisi ai suoi affezionati clienti!

Dietro una spessa inferriata verniciata di rosso cupo in uno dei quartieri di Mosul già liberati dalla molesta presenza dell'ISIS si trova una piccola stanza stipata di scaffali e con un grosso refrigeratore a pozzo; é (per ora) l'unico negozio di alcolici della città, che ha riaperto dopo tre anni di inattività. Le mensole sono stipate di bottiglie di Arak, Raki e Ouzo, di Oghi armeno, di Vodka russa e di liquori più occidentali, come Whisky e Gin, il frigo è stipato di lattine di birra e si può trovare persino qualche bottiglia di vino.
Il gestore ha vissuto praticamente da latitante per tutto il periodo in cui il "Daash" ha imposto la sua versione delirante (ed eretica) dell'Islam alla città, dove peraltro vivevano numerose migliaia di cristiani (quindi non soggetti alle restrizioni della religione musulmana, ).

martedì 16 maggio 2017

In esclusiva per PALAESTINA FELIX la mappa dei dintorni di Tafha con le posizioni dell'ISIS e delle forze siriane

Possiamo offrire al nostro affezionato e numeroso pubblico una interessante e dettagliata mappa delle operazioni offensive che hanno portato le truppe siriane a liberare dalla presenza dell'ISIS le alture a 20 Km a Nord-Ovest dalla Base di Tiyas e dalla stazione di pompaggio T-4.

Mosul quasi del tutto pacificata: i ratti dell'ISIS cacciati anche dal quartiere di Al-Eraibi!

Attaccato  due giorni fa dalle forze del Generale Yarallah il quartiere di Al-Eraibi, a Mosul Ovest é caduto completamente sotto il loro controllo poche ore fa, come comunicato dallo stesso comandante delle Forze di Reazione Rapida in un comunicato ripreso dai principali mezzi di comunicazione irakeni e mediorientali.