lunedì 20 novembre 2017

La Guerra del Levante (2011-2017) é -praticamente- finita e l'Asse della Resistenza l'ha vinta!

Questa mappa mostra due possibili percorsi terrestri: il primo unisce Latakia a Teheran passando per Bagdad ed Aleppo.

Il secondo va da Beirut a Damasco, a Bassora per concludersi di nuovo a Teheran.

La capitale della Repubblica Islamica Iraniana é nuovamente connessa per via di terra con la capitale del Paese dei Cedri e col principale porto di mare siriano.

I movimenti palestinesi di Resistenza criticano aspramente le posizioni anti-iraniane e anti-hezbollah assunte dai camerieri di Casa Saoud!

La Coalizione delle Forze Palestinesi di Resistenza, che comprende tutte le principali organizzazioni armate che combattono l'occupazione sionista: da quelle marxiste a quelle religiose (Brigate Qassam, Jihad Islamica Palestinese, Fronte di Liberazione Palestinese, Fatah Intifada -non la Fatah di Abu Mazen-, Fronte di Liberazione Popolare Comando Generale, As-Saiqa, Fronte di Lotta Popolare Palestinese, Partito Comunista Rivoluzionario Palestinese) ha emesso un comunicato nel quale stigmatizza molto nettamente le posizioni anti-iraniane e anti-Hezbollah assunte dai partecipanti al recente meeting della Lega Araba.

In Arabia Saudita chi "orchestra" i rapimenti, i ricatti, le torture, gli omicidi con cui Salman e MBS vogliono rafforzarsi? Ma é chiaro! Un ex-tirapiedi di Mubarak!!

In Arabia Saudita stiamo assistendo a scene di sequestro, tortura, rapina, quali ci si possono "normalmente" aspettare in un paese creato da una tribù di tagliagole e predoni 'promossa' a casa regnante dagli interessi imperialisti britannici e sionisti.

Un angolo di buonumore, divertente vignetta sulla "Maledizione della Settima Flotta" che fa sbandare e sbatacchiare le navi yankee!

QUESTO NON E' GIUSTO "LIBERTA' DI NAVIGAZIONE" VUOL DIRE CHE LA MARINA USA HA LA LIBERTA' DI ANDARE DOVE VUOLE, MICA VALE PER TUTTI!

La Lega Araba si conferma un'accozzaglia di leccapiedi e lustrascarpe al soldo di Riyadh (e quindi di Usa e israhell)

"Non abbiamo ancora dichiarato guerra all'Iran".

I sicofanti di Casa Saoud riunitisi domenica al Cairo hanno pensato, chissà in base a quali profondi processi mentali, che una dichiarazione tanto sproporzionata, spropositata e ridicola, fosse in qualche modo degna di venire rilasciata.

Nella battaglia definitiva per schiacciare l'ISIS in Siria, il contributo generoso degli sciiti afgani!

Quella che vedete in foto é una formazione della milizia sciita afgana (costituita principalmente da appartenenti al gruppo etnico Hazara) Firqa Fataymoun, del cui importante apporto alla lotta dell'Asse della Resistenza contro il terrorismo takfiro nutrito dei petrodollari sauditi e obbediente agli ordini di yankee e sionisti abbiamo già parlato molte volte.

La presenza degli Sciiti di molti paesi in Siria é alla radice di parecchi tentativi del campo imperialista di 'screditare' la lotta di liberazione siriana, presentandola come un "conflitto settario".
Praticamente i corifei di Londra, Tel Aviv e Washington sostengono che "non vale" se la Repubblica Islamica Iraniana organizza, addestra e finanzia milizie sciite in Siria.

Torture ed estorsione nel paese che presiede il Consiglio ONU per i DIRITTI UMANI! Ma tutto normale, sono amici di Tel Aviv e Washington!

Abbiamo già rivelato che un importante motivo della persecuzione scatenata dagli attuali regnanti di Arabia Saudita contro miliardari, dignitari ed ex-Ministri che avrebbero potuto contrastare il tentativo di Re Salman di trasferire il trono a suo figlio era anche la necessità di predare i miliardi di petrodollari necessari a rabberciare alla meno peggio i forzieri statali letteralmente drenati di liquido dalle pazzesche politiche aggressive del duo reale.

domenica 19 novembre 2017

Il Ministro libanese Bassil a Russia Today: "Siamo completamente certi di poter sconfiggere ogni aggressione sionista!"

Parlando ai microfoni dell'emittente Russia Today il Ministro degli Esteri Gebran Bassil ha messo in guardia il regime ebraico di occupazione della Palestina dallo scatenare aggressioni militari contro il Paese dei Cedri, dichiarando che i Libanesi sono assolutamente certi di poter mantenere vittoriosamente la propria indipendenza.

Può suonare bizzarro ascoltare una simile dichiarazione dal Ministro di un paese che non dispone se non di pochi pezzi d'artiglieria, pochissimi carri armati, nessun jet e nessun missile antiaereo moderno.

Hezbollah risponde a provocazioni e minacce sion-saudite innalzando il proprio livello d'allerta!

Hezbollah ha innalzato la propria "Condizione di Difesa" sull'intera area metropolitana libanese come misura precauzionale contro la possibilità di "colpi di testa" sionisti o sauditi, mettendo le proprie forze in allerta.

La mobilitazione durerà fino a quando indicatori segnalati dagli analisti e dagli strateghi del movimento di Resistenza sciita non riveleranno che la minaccia si é smorzata o annullata.

Ancora una collisione! Stavolta é l'USS "Benfold" ad andare a sbattere contro un natante civile!

La "Maledizione della Settima Flotta" ha colpito anche il vascello classe "Arleigh Burke" USS Benfold, che nella baia giapponese di Sagami ha urtato contro una chiatta commerciale, riportando però solo lievi danni.

La chiatta, per quanto abbia avuto "la peggio" nell'urto, non ha riportato feriti o dispersi e di questo bisogna essere grati.

Nemmeno l'unità Usa segnala perdite umane di qualunque genere.

Corsa contro il tempo per evitare che l'Abisso ghermisca il sub argentino "San Juan" e le 44 anime che ha a bordo!

Nelle profondità degli Oceani che cingono l'Argentina, forse un dramma tremendo sta consumandosi, nella chiglia assediata dalla stretta degli abissi del sottomarino classe 'Salta' San Juan, dell'Armada di Buenos Aires.

Vecchio modello di sottomarino diesel tedesco-occidentale degli anni '80 il San Juan é uno dei tre battelli della flotta sub argentina.

sabato 18 novembre 2017

Il capo takfiro di Faylaq Rahman, Saer Kavider, eliminato con tutti i suoi seguaci da un bombardamento siriano!

Il comandante della "Decima Brigata" di Faylaq al-Rahman, Saer Kavider, é stato eliminato insieme a tutti i suoi seguaci (non era allora una "molta brigata"...infatti non ha avuto 'vita beata'!) da un bombardamento devastante scatenato dalle forze armate siriane sulle posizioni takfire di Harasta, nel Ghouta Orientale.

I terroristi si preapravano ad attaccare le posizioni dell'Esercito Siriano ad Al-Rahba 646.

L'avanzata siriana su Abu Duhur non conosce pause o rallentamenti: aggiornamento sulle ultime località liberate!

L'Esercito Siriano, continuando la propria avanzata "ad arco" in quella zona che va dal Sud della Provincia di Idlib fino al Nord-Est della Provincia di Hama investe una località dopo l'altra, abbattendo le difese di Al Nusra con ridicola facilità e premendo sempre più da presso la ex-base aerea di Abu Duhur.

Il villaggio di Khirbet al-Rahjan, a Nord di quello di Sarha Shomaliyeh é stato conquistato, mentre anche Al-Hardaneh é stato evacuato dai wahabiti che sono stati inseguiti da un devastante "valzer di fuoco" generato dagli obici, dai mortai e dai lanciarazzi multipli schierati nella zona.

Tale ricchezza di potenza di fuoco fa supporre che i comandi siriani abbiano scelto la direttrice che passa attraverso questa zona come 'schwerpunkt' della possima offensiva.

Eccezionali immagini dei combattimenti intorno ad Albukamaal, le forze siriane lanciano anche un missile SS-21 contro gli ultimi superstiti dell'ISIS!

Il canale televisivo in lingua araba "Al-Ghadir TV" ha mandato in onda questo servizio filmato che siamo lietissimi di potervi indicare e linkare. In esso si vede chiaramente il lancio di un missile balistico a corto raggio (SRBM) SS-21 "Tochka", un'arma molto sofisticata che finora i missilisti siriani hanno riservato per pochi bersagli, come ad esempio bunker molto protetti o depositi di carburante oppure di munizioni.

Saad Hariri, finalmente libero, é arrivato a Parigi...lo si attende a Beirut tra pochi giorni!

Esattamente come avevamo pronosticato il 'piano' saudita per istigare instabilità in Libano mediante il sequestro di Saad Hariri é miseramente fallito: non solo il popolo libanese si é unito nel chiederne il rilascio (persino l'Alleanza 8 Marzo di Hezbollah, LMP, Amal...) ma, anche se confermasse le proprie dimissioni, il suo successore come premier non sarebbe sicuramente una figura filosaudita o una nullità manipolabile come Bahaa Hariri.

Saad Hariri é arrivato all'aeroporto parigino di Le Bourget nel corso di questa mattinata e si prevede che passerà alcuni giorni in Francia prima di tornare a Beirut.

Il sottomarino nucleare "Knyaz Vladimir" ha iniziato a galleggiare nel bacino di costruzione di Severodvinsk!

Il Principe Vladimir (Knyaz Vladimir), quarto vascello balistico nucleare russo della classe "Borei" (Progetto 09552) é stato messo in stato di galleggiamento nella giornata di ieri nel bacino di costruzione Sevmash di Severodvinsk nel Nord della Russia.

Il sottomarino, successore della "mitica" classe Tifone/Akula (a seconda che si usi la 'sigla' NATO o Sovietica), resa celebre dalla narrativa pop occidentale é capace di portare 16 o 20 missili "Bulava" per un totale di testate nucleari variabile tra le 96 e le 200.

Ancora una missione contro l'ISIS per i bombardieri russi Tu-22M3!

Nel tentativo di fornire al nostro affezionato pubblico informazioni sempre più precise e "coerenti" siamo lietissimi quando possiamo, per così dire, "coordinare" i temi dei nostri articoli, all'interno di un profilo che coniughi coerenza e attualità.

Le recenti notizie sul prossimo ammodernamento dei bombardieri strategici russi Tu-22M3, che diventeranno "Tu-22M3M" (ricevendo una versione adattata delle migliorie che hanno già creato il nuovo Tu-160M2) ci hanno quindi riempito di gioia visto che questi aerei sono stati recentemente protagonisti di numerose incursioni contro gli ultimi ridotti e le ultimissime posizioni dell'ISIS attorno ad Albukamaal.

Ulteriori foto (e un filmato!) della prima uscita all'aria aperta del nuovo Tupolev-160M2!

Ringraziamo immensamente il nostro contatto che ci ha "regaliato" della segnalazione grazie a cui abbiamo potuto recuperare nuovo materiale sulla prima 'uscita' del Cigno Bianco Tupolev-160M2, la nuova versione del più potente bombardiere strategico delle Forze Aerospaziali Russe.
Il Tupolev-160, quando era stato presentato ufficialmente, aveva sconvolto letteralmente gli osservatori occidentali, che per anni avevano pensato che l'URSS avesse abbandonato il concetto di bombardiere strategico per affidarsi completamente ai missili.

venerdì 17 novembre 2017

Quando la shariah...fa male! Meeting d'emergenza dei leader superstiti dell'ISIS bombardato dai Mig di Assad!

Il sito-web Al-Darar comunica che una riunione d'emergenza dell'ISIS, che ha convocato in una località supposta segreta nella parte di Provincia di Deir Ezzour ancora transitabile ai terroristi praticamente tutti i comandanti di grado, onde decidere una linea di condotta comune di fronte allo sgretolamento di quello che pomposamente tre anni fa si era dichiarato "Califfato" è stata bombardata dai jet siriani.

Abu Rokaya Faransi, Saddam al-Jamale e Hazem Barqash, rispettivamente capo militare, capo della sicurezza e membro del 'consiglio consultivo' del "Daash" erano presenti, insieme ai 'capi religiosi' Mola Hami, Haytham al-Qazi, Tak Tak, Foras al-Homsi nom de guerre Abu Ayesha, Abu Asma al-Shami, Abu Walid Faloujah, Abu Torab al-Turkistani, Abu Davoud al-Tajiki, Abu Talha al-Shishani.

MANI IN ALTO! Consegnate i vostri miliardi di petrodollari a questo signore, e nessuno si farà male!

La "purga" in corso ormai da molti giorni nel reame assoluto di Arabia Saudita sembra essersi rivelata in realtà una ENORME rapina a mano armata, il che conferma che, quando definivamo Riyadh un regime criminale e Casa Saoud una gang di grassatori e predoni diventati "teste coronate" non avevamo del tutto torto, anzi.

Infatti dignitari, miliardari, camerlenghi e principi minori bloccati e trattenuti nell'hotel Carlton della capitale si sono visti offrire la libertà in cambio della 'spontanea' donazione del 70 per cento dei loro patrimoni alle casse statali.

Anche il Tu-22M3 riceverà le stesse modifiche e migliorie del nuovo Tu-160!

Una volta che la produzione di nuovi bombardieri strategici a lunghissimo raggio Tu-160M2 sarà messa a regime, anche i "fratelli minori" Tu-22M3 inizieranno a ricevere versioni adeguate delle stesse migliorie apportate al "Cigno Bianco".

I Tu-22M3 così modificati diventeranno Tu-22M3M; la Kazan Aeronautica sarà in grado sia di ammodernare la flotta già esistente che di iniziare "ex novo" una produzione di modelli già dotati di tutte le migliorie.

Il Generale Qassem Soleimani visita Albukamaal e visiona le unità schierate e la situazione nei dintorni della cittadina!

Ancora una volta, Palaestina Felix riceve la conferma (da fatti assolutamente inconfutabili) che le proprie fonti sono di affidabilità e precisione estrema.

Infatti, riguardo alla questione se Albukamaal fosse ancora o meno occupata dall'ISIS, avevamo dichiarato che, a nostra conoscenza, una parte di essa poteva ancora ospitare gruppi di terroristi takfiri, ma sgretolati tra di loro e privi di qualunque struttura di comando e coordinamento.

Puntualmente, pochi giorni dopo, riceviamo notizia (e foto di accompagnamento, che mostriamo qui sopra) che il Generale dell'IRGC iraniana Qassem Soleimani, si é recato in visita alla cittadina siriana sul confine con l'Irak.

L'Esercito Irakeno completa finalmente la liberazione di Rawa! Ora l'ISIS non controlla più nulla in Irak!

Le truppe dell'Esercito Irakeno e le unità della Mobilitazione Popolare (Hashd al-Shaabi) si erano avvicinate alla cittadina di Rawa nel corso della preparazione dell'avanzata su Al-Qaim, negli ultimi giorni dello scorso ottobre.

Poi, l'urgenza di riconquistare quest'ultima località, "sigillando" così il varco di confine con la Siria e spezzando definitivamente gli scambi di armi, risorse e combattenti tra il ramo mesopotamico e quello siriano del 'Califfato', aveva fatto fermare le operazioni sull'ansa dell'Eufrate che separava i liberatori governativi dal centro abitato.

Saad Hariri atteso in Francia nel corso di questo fine settimana!

Forse ci troviamo a una svolta nell' "Affaire Hariri"; il Premier libanese, tenuto prigioniero in Arabia Saudita dall'inizio di questo mese, dovrebbe arrivare in Francia nel corso del week end entrante.

Lo ha comunicato ufficialmente il Ministro degli Esteri francese Jean Yves Le Drian (che nella foto sopra vediamo insieme al politico libanese).

Ufficialmente Hariri "si riposerà" per qualche giorno, prima di tornare a Beirut.

ECCO! In anteprima per i nostri affezionati lettori IL PRIMO NUOVO BOMBARDIERE STRATEGICO TUPOLEV-160M2!!

Otto giorni fa davamo la notizia che entro febbraio 2018 il primo Tu-160 di nuovo modello, migliorato e dotato di nuove capacità di crociera, autonomia e d'attacco, verrà consegnato ufficialmente alle Forze Aerospaziali Russe.

Nei kolossal di fanta-spionaggio amerikani, quando una nuova superarma soviet...cioé, russa viene portata fuori per la prima volta dall'hangar di costruzione, ciò avviene inevitabilmente di notte (evidentemente i Russi sono degli inguaribili nottambuli), sotto luci di riflettori, mentre guardie in colbacco e kalashnikov ad armacollo tengono al guinzaglio corto massicci husky siberiani e un generale e un funzionario del Partito osservano da distante a fianco di una grossa berlina nera, fumando o bevendo vodka, mentre in sottofondo passa un minaccioso refrain della colonna sonora, ricco di ottoni, timpani e bassi.

 

Una lode dell'Esercito Arabo Siriano con una "dedica" tutta speciale.

Dedichiamo questo bel ritratto del Presidente dei Siriani all'anonimo (di cui in realtà conosciamo benissimo nome e posizione, ma questi sono fatti nostri) che con cadenza quasi quotidiania ci lascia, da vero coraggioso amico dei sionisti, messaggi pieni di contumelie contro terze persone, nella speranza di suscitare reazioni o disturbare la frequentatissima attività del nostro outlet giornalistico.

giovedì 16 novembre 2017

Ben tredici villaggi della Provincia di Anbar liberati dalle forze irakene del Generale Rashid Yarallah!



Al-Jadish, Al-Deir, Al-Khour, Al-Bawadiyah, Al-Sammah, Al-Baydhah, Al-Hassaniyah e Al-Samsiyah sono i nomi di soltanto alcuni dei numerosi villaggi irakeni di cui il Generale Yarallah ha rivendicato nelle ultime ore la liberazione dai terroristi dell'ISIS.

Miserrimo convoglio di aiuti sionisti per i terroristi FSA scatena lite e sparatoria tra gli stessi!

Il quotidiano in lingua araba "Al Watan" ha citato non meglio specificate "fonti allineate coi terroristi" dichiarando che un certo numero di militanti dell'organizzazione takfira FSA siano rimasti uccisi nel corso di dispute per la distribuzione degli scarsi aiuti provenienti dal regime ebraico nella Provincia di Quneitra.

In luogo del 'consueto' convoglio di aiuto infatti questa volta sarebbero arrivati solamente tre veicoli con un misero quantitativo di derrate, armi e munizioni, tra cui meno di 200 Kg di farina.

Ancora un raid di sei bombardieri Tu-22M3 intorno alla cittadina di Albukamaal!

Decollando dal Sud della Russia e attraversando per l'ennesima volta i cieli dell'Irak e dell'Iran (aspettatevi che Putin "mandi via" gli Iraniani dalla Siria, aspettatelo proprio!) sei bombardieri strategici Tu-22M3 hanno compiuto l'ennesima missione di bombardamento contro bersagli ad alto valore dell'ISIS.

Gli attacchi si sono concentrati intorno alla cittadina di Albukamaal dove la situazione non é affatto chiara.

Kikikiyah, la Base militare di Hazm, Al-Hazm, Arfah, Tal Arfah, Rabdah liberate dalla nuova avanzata siriana!

Dopo la sfilza di località liberate tra il Nord di Hama e il Sud di Idlib siamo lieti di comunicare al nostro pubblico che anche Kikikiyah, la Base militare di Hazm, Al-Hazm, Arfah, Tal Arfah e Rabdah sono state raggiunte e ricongiunte alla madrepatria siriana dalle truppe regolari, che le hanno liberate dalla presenza dei wahabiti di Al Nusra.

mercoledì 15 novembre 2017

Prima della fine dell'anno settantatré carri armati T-90 verranno consegnati dalla Russia al porto di Bassora!

Umm Qasr, porto commerciale di Bassora e vitale "valvola" di accesso al marte per l'Irak (la strettissima costa irakena é infatti per la maggior parte paludosa) riceverà nel corso delle prossime sei settimane una consegna di 73 carri armati T-90 da parte della Russia.

La 'curdaglia' dell'SDF nomina un nuovo portavoce in luogo di quello che si é dato alla fuga poche ore fa!

Quello che vedete nella foto si chiama Redur Halili ed é stato appena promosso nella posizione precedentemente occupata dal fuggitivo Talal Sillo.

Iniziano intanto a emergere nuovi dettagli sulla fuga di quest'ultimo.

Ex leader delle 'SDF' curde si consegna ai Siriani e dichiara: "Questa milizia imploderà tra qualche mese!"

Il tomo che vedete in foto si chiama Talal Sillo e fino a poco tempo fa era uno dei massimi leader della milizia curda detta 'Sdf'.

Poco fa egli con un piccolo seguito si é presentato alla frontiera con la Turchia insieme a un piccolo seguito, chiedendo asilo e dichiarando di voler cessare qualunque attività armata.
La sua richiesta, apparentemente, é stata accettata.

Lavrov difende ufficialmente la legittimità della presenza militare iraniana in Siria!

Sergei Lavrov, Ministro degli Esteri russo, ha difeso la "totale legittimità" della presenza di consiglieri militari iraniani in Siria, rifiutandosi di accettare come validi o fondati i clamori scatenati dalla canea sionista in merito.

"È un fatto che la presenza della Russia e dell'Iran (in Siria) è legittima, essendosi concretato su invito del Governo legittimo, ed è un fatto anche che non lo è quella degli Stati Uniti, che svolgono invece operazioni militari per proprio conto soprattutto a sostegno di gruppi ribelli e di sospetti terroristi", ha dichiarato il massimo diplomatico di Vladimir Putin.

Dopo Duma e Rabiyeh l'avanzata siriana contro Al Nusra libera Jamiliyah, Mhassar, Tal Mhassar, Muwaylih Shamali, Qasr Shawi, Tal Qasr Shawi e i Silos di Hamra!

Jamiliyah, Mhassar, Tal Mhassar, Muwaylih Shamali, Qasr Shawi, Tal Qasr Shawi e infine i Silos di Hamra; questa l'impressionante lista delle località liberate nel Sud della Provincia di Idlib dall'avanzata delle forze siriane che poche ore prima avevano strappato ai wahabiti di Al Nusra le località di Duma e Rabiyeh.

Al Nusra per arginare le perdite inflitte da Nour al-Din al-Zinki mobilita i suoi pochi, preziosissimi, carri armati!

Al Nusra, completamente nel caos a causa delle perdite (di terreno, centri abitati e militanti) inflittele dai takfiri di Nour al-Din al-Zinki negli ultimi giorni, ha mobilitato una grande quantità di risorse tra cui un numero "insolitamente alto" di carri armati e altri blindati rubati alle forze regolari per cercare di riprendere almeno parte del territorio perso tra l'Ovest di Aleppo e il Nord di Idlib.

L'Emiro del Qatar dichiara che certi "alleati" é stato meglio perderli che trovarli!

"La tocca piano", parlando al Consiglio della Shura (che fa le veci di 'Parlamento' nel piccolo emirato peninsulare, lasciando così alla sola Arabia Saudita il titolo di 'ultima monarchia assoluta del globo'), l'Emiro Tamim al-Thani, riferendosi ovviamente ai vicini Sauditi ed Emiratini (ma anche al Bahrein e al Kuwait) e dicendo che il paese "E' in una situazione mille volte migliore" da quando tali 'alleati' si sono rivelati nemici.

martedì 14 novembre 2017

Erdogan e Canikli volano a Sochi: non vedono l'ora di ricevere le 36 batterie di S-400 russi!

Erdogan e il suo Ministro della Difesa, Nurettin Canikli, si sono recati a Sochi, sul Mar Nero, dove incontreranno Vladimir Putin e Sergei Shoigu per discutere di varie questioni tra cui gli ultimi dettagli della fornitura degli avanzati sistemi antiaerei S-400 alle forze armate turche.

La visita russa di Erdogan e Canikli é stata oggetto di ampia attenzione da parte dei media turchi, tra cui la televisione Haberturk, che le ha dedicato ampi servizi.

Sul confine tra le province di Hama e Idlib i Siriani liberano dopo cinque anni le cittadine di Duma e Rabiyeh!

Proprio sull'orlo del confine interno tra i Governatorati siriani di Hama e Idlib si trovano le cittadine di Duma e Rabiyeh, che erano cadute in mano ai wahabiti di Al Nusra ben nel 2012.

Adesso, finalmente, queste due località sono state restituite alla madrepatria siriana, grazie agli sforzi eroici dei suoi soldati che le hanno finalmente strappate ai tagliagole mercenari (tutto meno che Siriani).

All'aggressione sionista di domenica lungo il confine col Libano risponde prontamente rappresentante di Hezbollah!

Nella scorsa giornata di domenica, forse 'imbaldanziti' dagli attacchi sauditi contro la sovranità libanese, membri delle forze sioniste di occupazione della Palestina hanno lanciato delle granate fumogene contro una pattuglia dell'Armee Libanaise che stava compiendo un giro di perlustrazione del confine nei pressi del villaggio di Bilda.

Codardo come sempre il regime di Tel Aviv forse pensa di scoraggiare le forze armate di Beirut dal pattugliare i propri confini nazionali?

A strettissimo giro é arrivata, coerente e chiara come sempre, la risposta dell'Asse della Resistenza, porta dal Vicesegretario del Consiglio Esecutivo di Hezbollah, Sceicco Nabil Kaouk.

Pochi giorni prima era stato lo stesso Segretario Generale del movimento, Hassan Nasrallah, a prendere la parola in un discorso televisivo.

Nuovo accordo di riconciliazione tra i clan siriani e, puntualmente, si nota la presenza della Liwa Al-Quds!

"Non c'é due senza tre", verrebbe da dire e infatti, per la terza volta ci troviamo a segnalare su queste pagine un importante accordo di riconciliazione tra componenti claniche e tribali della società siriana che, divise (non vogliamo nemmeno approfondire troppo questo aspetto) nel momento più caotico e sanguinoso dell'aggressione terroristica takfira contro il paese, hanno ritrovato armonia e unità grazie al dialogo e alla mediazione.

Anche in questa occasione, come nelle due precedenti, un ruolo importante é stato svolto dagli uomini della "Liwa Al-Quds", la milizia palestinese aleppina guidata dall'Ingegner Mohammed Saeed.

Falliti tutti i tentativi di mediazione 'religiosa' tra Al Nusra e Nour al-Din al-Zinki: i terroristi morti negli scontri sono oltre 100!

Con una certa soddisfazione possiamo riferire al nostro numeroso e affezionato pubblico che il tentativo di "mediazione religiosa" sponsorizzato da un 'mufti' (che chissà chi ha 'muftato', per parafrasare l'ottimo amico Ouday Ramadan) per porre fine agli scontri tra Al Nusra e Nour al-Din al-Zinki é totalmente naufragato, quindi i due outfit takfiri andranno avanti a scannarsi vicendevolmente per un po'.

Duterte dopo Putin incontra Medvedev e parla apertamente di nuovi rapporti politici, economici, militari con Mosca!

Dopo essersi incontrato e avere discusso sui rapporti bilaterali Manila-Mosca con il Presidente Vladimir Putin, il Capo di Stato filippino Rodrigo Duterte ha avuto un colloquio anche col Premier della Federazione Russa Dimitri Medvedev.

Al-Rai e Bassil si mobilitano per la liberazione di Saad Hariri dalla sua prigionia saudita!

Nella giornata di ieri il Patriarca della Chiesa Maronita Cardinal Bechara al-Rai é, come si vede nella foto di apertura, arrivato in Arabia Saudita, dove cercherà di avere un confronto con Saad Hariri e tenterà di convincere i Sauditi a lasciarlo tornare in Libano.

Hariri come si sa é sequestrato in Arabia Saudita dal 3 novembre, ha fatto un breve viaggio negli UAE ma é ormai chiaro che non ha libertà personale, l'intervista rilasciata al canale tv della sua famiglia Mustaqbal TV si é risolta in una performance degna di un film di Cronenberg, con un angosciato 'ostaggio' davanti alla telecamera, esausto, probabilmente confuso da sedativi, che guardava costantemente una minacciosa presenza incombente dietro la sua intervistatrice.

lunedì 13 novembre 2017

Altri venticinque terroristi takfiri si arrendono alle forze regolari siriane a Nord di Aleppo!

Il Portavoce del Centro Russo per la Riconciliazione in Siria, Aleksandr Butyanhin ha annunciato che almeno due dozzine di terroristi di una formazione takfira minore (forse affiliata all'FSA) si sono arresi e consegnati (con la mediazione russa) alle forze siriane nella regione di Sheikh Taha.

Grottesco scambio 'fuori onda' prima dell'intervista ad Hariri conferma (se ve ne fosse bisogno) che é praticamente prigioniero dei Sauditi!

L'intervista (preoccupante e inquietante) rilasciata da Saad Hariri é stata concessa alla tv "di famiglia" Al-Mustaqbal.

E' chiaro dunque che l'intervistatrice avesse ricevuto, dalla famiglia Hariri e dai vertici del partito che porta lo stesso nome della TV, l'incarico di accertarsi, indirettamente delle condizioni in cui viene tenuto Saad, che da molte parti veniva già considerato "prigioniero" dei Sauditi.

E' filtrato proprio in questi minuti il seguente 'fuorionda'. Questo lo scambio tra la giornalista e il 'gorilla' saudita.

VIDEONOTIZIA: l'Aviazione Militare cinese celebra il suo 68esimo anniversario con uno spettacolare video promozionale!

Una interessante testimonianza sulla forza aerea cinese.

Potenza emergente che preferisce non mettere in mostra le proprie forze militari se non quando assolutamente necessario, la Repubblica Popolare ha festeggiato lo scorso week-end il 68esimo 'compleanno' della propria aviazione.

Quello che vedete di seguito é il video celebrativo rilasciato per l'occasione.