mercoledì 17 gennaio 2018

Il Movimento Al-Nujaba apre la sua prima accademia per l'addestramento tattico e ideologico!

Il Movimento Al-Nujaba, attivo nella lotta al terrorismo takfiro sia in Irak (dove ha contribuito decisivamente alla sconfitta dell'ISIS) che in Siria, ha aperto un'accademia dove offrirà alla popolazione addestramento tattico (per prevenire nuovi attacchi di gruppi terroristici) e istruzione ideologica e religiosa (per arginare il diffondersi di dottrine eretiche salafite e wahabite).

La sorte di 80 villaggi e cittadine tra Idlib, Hama e Aleppo sarà decisa ad Abdat as-Shayk!

Abdat as-Shayk é un piccolissimo villaggio siriano eppure, nelle cronache future, potrebbe assurgere a quella fama che spesso tocca a piccoli centri che vengono trasformati dall'oggi al domani in teatri di grandi battaglie: infatti, prima della loro "ribalta" nella storia militare chi conosceva Austerlitz, Waterloo, Gettysburg, El-Alamein?

Situato poco a Nord-Est di Abu Duhur, Abdat as-Shayk può venire raggiunto da Sud dalla Forza Tigre e da Nord dagli Hezbollah che combattono a fianco dell'Esercito Arabo Siriano. Una volta conquistato il villaggio il fato di ottanta tra villaggi e cittadine che rimangono incapsulate a Sud-Est nella vasta "sacca" delimitata dalle recenti avanzate governative sarà sigillato.

Due lanci missilistici contro obiettivi sauditi in Jizan e Najran provano che l'alleanza tra Guardia Repubblicana e Houthi é ancora in vigore!

Le forze yemenite che si oppongono all'aggressione guidata dall'Arabia Saudita hanno lanciato altri due missili balistici contro importanti bersagli dello schieramento nemico.

Le unità che si sono incaricate degli attacchi appartengono alle brigate missilistiche dell'Esercito, a riprova che il sodalizio che esisteva tra queste truppe e i combattenti Houthi di Ansarullah non é stato infranto dal tentato voltafaccia dell'Ex-Presidente Saleh (deceduto negli eventi susseguenti).

Il Presidente iraniano incontra il Portavoce della Camera siriana e dichiara: "L'Iran sosterrà la lotta di Damasco fino alla fine!"

A latere della recente conferenza dell'Unione Parlamentare dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC) il Presidente della Repubblica Islamica Iraniana Hassan Rohani ha incontrato il Segretario del Parlamento siriano, Hammoudeh Sabbagh.

martedì 16 gennaio 2018

Violenti contrattacchi dei takfiri finiscono in un nulla di fatto, le truppe siriane sempre più vicine a ricongiungersi!

Hanno scagliato tutto quello che avevano contro gli indomiti leoni di Siria.

E hanno fallito.

La parte di mappa che vedete colorata in rosso più intenso era stata contesa all'inizio del contrattacco takfiro, ma é stata prontamente recuperata dai governativi.

Gli attacchi contro le basi dei salienti sono tatticamente vantaggiosi solo quando si effettuano da ambo i lati e a volte (vedi Kursk) nemmeno in quei casi ottengono l'obiettivo desiderato.

Codardi sionisti sparano e uccidono rappresentante studentesco del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina!

A Qalqiliyah, nella Cisgiordania illegalmente occupata dai sionisti, i soliti codardi che si riuniscono in 23 per arrestare un adolescente e spianano Uzi e Galil in faccia a un ragazzo ritardato hanno dovuto usare le armi per porre fine al coraggio di Ahmed Mohammed Salim, studente dell'Università di Gerusalemme e Segretario del Blocco Studentesco del Fronte Democratico per la Liberazione della Palestina.

I caini sionisti hanno colpito Ahmed alla testa da meno di 20 metri, procedendo poi a impedire ad ambulanze e paramedici di raggiungere il ferito fino a quando non sono stati ben certi che fosse morto.

"Cucù! E il takfiro non c'é più!" comandante FSA esplode su una mina o una trappola esplosiva a Daraa al-Balad!

Una notizia dal Sud della Siria, attualmente diventato 'fronte secondario' rispetto all'intensissima attività che si registra tra il Sud-Ovest di Aleppo e il Sud di Idlib.

Secondario sì, ma tuttavia non privo di novità, come quella che porgiamo con la consueta prontezza ed esclusività al nostro affezionato pubblico, riguardante l'illacrimata dipartita del ceffo che vedete effigiato qui sopra.

Costui, conosciuto come "Imad al-Shareef" si vantava del titolo di "comandante dell'artiglieria" di una formazion takfira affiliata con l'FSA...questo vuol dire che aveva a dispozione qualche decina di tubi da stufa convertiti in mortai e qualche lanciarazzo improvvisato con bombole del gas.

Hariri ride...ma cosa ride? A Riyadh progettano di confiscare tutti i suoi beni in Arabia Saudita!

Rapporti arrivati dall'Arabia Saudita indicano che il Governo di Casa Saoud starebbe progettando la confisca degli 'asset' (capitali e proprietà varie) del Primo Ministro Saad Hariri, recentemente al centro dell' "affaire" del suo sequestro.

Il quotidiano "The New Arab", citando una fonte prossima alle autorità saudite ha menzionato che tutto quanto rimane ascritto come proprietà della defunta compagnia di costruzioni "Oger", di proprietà di Saad Hariri potrebbe venire confiscato.

"Pausa Mate", storia di una passione che ha scavalcato Atlantico e Mediterraneo per trasferirsi dalle 'Pampas' al Levante!

Alcune volte nel corso di questi anni in cui il mio blogging giornalistico si é concentrato sulla Siria mi é capitato di citare il mate.

Subito dopo mi sono reso conto, con mia grande sorpresa, che non tutti sanno che cosa sia.

Vivendo in una regione italiana dai FORTISSIMI LEGAMI con l'Argentina (il Padre della Patria Manuel Belgrano era figlio di Onegliesi, per dire) ed essendo costantemente in contatto col Levante, é una cosa che io dò praticamente per scontata, ma in effetti é logico che la maggior parte dei miei connazionali possa ignorare la sua esistenza.

Il mate é un infuso corroborante derivato da un arbusto chiamato scientificamente "Ilex Paraguanensis" (Yerba Mate in Spagnolo, Herva do Mate in Portoghese) che cresce tra Sud del Brasile, Uruguay, Paraguay e Argentina.

Nabih Berri a Teheran traccia una 'Road Map' per rispondere alle provocazioni di Trump su Gerusalemme!

Arrivato a Teheran per prendere parte ai lavori dell'Unione Parlamentare dell'Organizzazione della Cooperazione Islamica (OIC) il Presidente del Parlamento libanese Nabih Berri, leader del movimento sciita Amal nel corso di un messaggio letto ufficialmente alla Conferenza ha delineato una serie di misure che sarebbe utile intraprendere per contrastare e controbattere le provocatorie decisioni del Presidente Usa riguardo allo status di Gerusalemme Occupata.

Esse sono:

  • Cancellazione immediata dei fasulli 'Accordi di Oslo' (basati sull'illusione che gli Usa potessero essere un onesto mediatore, quando in realtà sono sempre stati dalla parte di Tel Aviv)
  • Chiusura di tutte le ambasciate in territorio statunitense, espulsione di tutti i diplomatici Usa in quanto "persone non gradite"
  • Immediato riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato di Palestina



lunedì 15 gennaio 2018

L'aeroporto di Tripoli sconvolto dallo scontro tra le milizie che la fanno da padrone nella "Libia" riconosciuta da Onu e Gentiloni!

La "Libia di Tripoli" é una farsa, un rump-state uno 'stato moncone' senza alcuna legittimità dove signori della guerra, bande armate e fuorilegge comuni imperversano senza ritegno.

Mentre nell'Est del Paese esiste un Governo espressione di un Parlamento legittimo (in esilio interno) e un uomo da esso deputato a ristabilire l'ordine nel paese, ONU, UE e l'italietta del conte Gentiloni hanno scelto di 'riconoscere' il serraglio di Tripoli senza capo né coda piuttosto che la chiara autorità del Generale Haftar.

Al-Sisi giura di difendere la "sovranità idrica" dell'Egitto minacciata dai progetti etiopici finanziati e istigati da Tel Aviv!

Pur promettendo di "non ricorrere mai alla forza contro Stati vicini e fratelli" il Presidente egiziano Al-Sisi ha messo in chiaro che Il Cairo non tollererà progetti di dighe o deviazioni del corso del Nilo che possano impattare negativamente sulla 'sovranità idrica' del paese.

E' da molto tempo infatti che, istigati e in alcuni casi direttamente o indirettamente finanziati da Tel Aviv certi paesi dell'Africa Nera vorrebbero intrappolare sempre più acqua del grande fiume dell'Antichità, da sempre legato alla Storia, alla Cultura, persino alla Religione Primigenia dell'Egitto.

L'Orchestra Sinfonica Austro-Iraniana si esibisce con grande successo a Teheran con una selezione di brani barocchi!

La musica barocca del tardo '600 e del '700 costituisce la base sulla quale si costruirà la grande stagione della musica sinfonica d'arte europea dal tardo XVIII secolo alla prima metà del XX.

E' quindi solamente logico che l'AISO (Orchestra Sinfonica Austro Iraniana) abbia scelto una serie di brani più o meno conosciuti di grandi compositori dell'epoca barocca per il concerto che ha tenuto domenica 14 gennaio a Teheran nel quinto giorno del Festival Musicale Fajr.

Nella ex-sacca di Beit Jinn tornano a vivere 500 famiglie siriane!

I Siriani non vogliono vivere sotto i mercenari takfiri stranieri, uiguri, ceceni, turchestani, marocchini, pachistani "importati" dai soldi dell'Arabia Saudita e armati con gli equipaggiamenti americani, sionisti e NATO che qualche sventato del calibro di germano monti o alberto savioli chiama "ribelli siriani" quando é chiaro che tra di essi i Siriani sono come mosche bianche.

I Siriani fuggono di fronte a loro e spopolano intere cittadine e province, preferendo vivere come rifugiati interni sotto la protezione del Governo legittimo.

Tornano alle loro case solo quando l'abnegazione e il valore delle truppe siriane ha cacciato gli invasori stranieri (qualcosa che bisognerebbe ricominciare a fare, anche in Europa).

Ufficiale siriano incaricato di proteggere il Generale Souhail 'Tigre' Hassan convola a nozze! Congratulazioni!!

Abbiamo il piacere di proporre al nostro pubblico una foto particolare.

Lo sposo che vedete raffigurato nel giorno più bello é un soldato della "Forza Tigre", un soldato molto speciale visto che fa parte del gruppo di coloro a cui è demandato di vegliare sulla sicurezza del Generale Souhail Hassan.

domenica 14 gennaio 2018

Nevicata lascia la località costiera di Latakia suggestivamente imbiancata!

Come abbiamo mostrato a più riprese, in Siria le nevicate sono tutt'altro che rare.

Tuttavia la città di Latakia, sulla costa del Mediterraneo, non ne é solitamente soggetta e il fatto che attualmente essa sia sotto una sottile ma suggestiva cortina di neve, é comunque qualcosa da raccontare e testimoniare!

Una BMW-bomba ha ferito rappresentante di Hamas in Libano!

Una bomba collocata in una BMW é esplosa nel quartiere di Bustan al-Qabr, a Sidone, Libano, ferendo diverse persone tra cui il rappresentante di Hamas Abu Hamza Hamdan.

La notizia é stata riportata inizialmente dal sito web Lebanon 24; poco dopo il sito del quotidiano An-Nahar ha pubblicato la foto, che qui riportiamo, della carcassa della BMW devastata e incendiata.

Recentemente Hamas si é impegnato profondamente per recuperare i propri buoni rapporti con Hezbollah.

Preziosissimo mosaico ritrovato nei pressi di Aqayrbat, a pochi mesi dalla cacciata dei takfiri dell'ISIS dalla zona!

Se questo pregevole mosaico con figure di pavoni e iscrizione in Greco fosse stato scoperto solo sei mesi fa sarebbe certamente stato rozzamente rimosso a picconate e inviato a Londra o a New York per venire venduto di contrabbando.

Perché questa testimonianza del millenario passato della Siria (che millenario lo é davvero) era celata sottoterra nella regione di Aqayrbat, che ancora poco tempo fa era occupata dai takfiri dell'ISIS.

CINQUECENTOQUARANTA KM QUADRATI liberati nell'ultima avanzata siriana! Abu Duhur sta per venire avvolta da più lati!

Batranah, Jafr Mansur, Arjil, Tal Daman, sono le località che delimitano il fronte d'avanzata raggiunto dalle truppe siriane che, con una clamorosa avanzata, hanno raggiunto i loro alleati di Hezbollah che da qualche giorno si erano spinti fino a Umm Salasil, Umm Khan e Aytal.

sabato 13 gennaio 2018

Gli attacchi sionisti delle ultime settimane vorrebbero "esaurire" la scorta siriana di missili S-300 e Buk-M2!

Sono gli S-300 e i Buk-M2A a costituire il più grande "spauracchio" per i jet sionisti che volessero cercare di colpire installazioni e basi militari siriane del Rif Dimashq e della Provincia di Quneitra per favorire i terroristi takfiri sostenuti e manipolati dal regime ebraico di occupazione.

Lo stillicidio di attacchi delle ultime settimane, più che mirato contro 'basi iraniane' o 'armi di Hezbollah', infatti, è stato condotto nella speranza di far sparare alle batterie di Assad il massimo numero di missili avanzati e moderni, nel tentativo di usurare e diminuire le potenzialità della rete antiaerea siriana nella parte sudoccidentale del paese.

A Manbij la popolazione fedele al Governo legittimo protesta contro gli abusi e le violenze della 'curdaglia' serva di Usa e Tel Aviv!

Gli abitanti di Manbij, città al 95 per cento araba, illegalmente occupata dalla canaglia curda al soldo di Usa e israhell, sono scesi in piazza per protestare contro l'assassinio di due giovani che erano stati rapiti dalla milizia "SDF" (quella che ci ha messo otto mesi a 'liberare' Raqqa e ci é entrata solo quando la CIA ha mediato con l'ISIS consentendo ai takfiri di evacuarla per andare a combattere i Siriani a Deir Ezzour).

Una nuova raffica di perdite per gli invasori sauditi in Yemen! Diversi veicoli distrutti in imboscate e agguati!

L'emittente in lingua araba Al-Masirah ha riportato che un veicolo militare saudita nella regione di Najran é saltato su una mina o su un IED collocato sulla sua strada da combattenti yemeniti, risultando distrutto e causando la morte di tre soldati di Riyadh.

Poco dopo il quotidiano Al-Sabq ha riportato una notizia simile ma parlando di un solo militare morto; non sappiamo se si riferisse a un altro agguato o se riportasse lo stesso evento di Al-Masirah con dettagli diversi.

Attacco dell'ISIS contro i terroristi dell'FSA...Usa e israhell hanno deciso di 'resuscitare' il 'califfato' in altre zone della Siria?

Ancora l'ISIS in azione.

Ma come, non era stato ANNICHILITO dalla serie di vittorie siriane e irakene?

Certo, i coraggiosissimi combattenti dell'Esercito Arabo Siriano, di Hezbollah, delle milizie irakene Hashd al-Shaabi, ben riforniti da Iran e Russia e senza alcun intervento americano o occidentale hanno eliminato dozzine di migliaia di combattenti del 'Daash' tra Palmyra e Mosul, mettendo fine al 'regno' di Al-Bagdadi.

venerdì 12 gennaio 2018

Anche a Nord di Khanasser avanza il fronte delle truppe siriane: liberati una dozzina di villaggi!!

Situazione in continuo sviluppo ad Est di Abu Duhur dove il fronte delle truppe siriane si é mosso anche a Nord della "tenaglia" che recentemente si é spinta più vicina all'ex-base aerea.

Circa dodici sono stati i villaggi restituiti al controllo governativo dopo una ampia e rapida avanzata dell'intero fronte a Nord di Khanasser.

Ricordiamo che per mesi e mesi i terroristi hanno tentato di interrompere il collegamento stradale tra Khanasser e Ithriyah nella speranza di isolare Aleppo.

Ingegneri russi al lavoro per preparare 'Tosochka' il nuovo lanciarazzi incendiario su chassis ruotato!

La SPLAV Ricerca e Produzione Associate ha iniziato i lavori preliminari per la preparazione di un prototipo di lanciarazzi incendiario su scafo ruotato, denominato "Tosochka".

"Tosochka" dovrebbe lanciare razzi di grande calibro con avanzate caratteristiche di volo, capaci di colpire obiettivi a dozzine e dozzine di Km di distanza, per questo uno scafo corazzato e cingolato come quello del TOS-1 "Buratino" non dovrebbe essere necessario.

Ecco come israhell ha trattato una donna palestinese colpevole solo di avere avuto un incidente d'auto!

Ecco come due anni di detenzione nelle "umanitarie" carceri dell' "unica democrazia del Medio Oriente" hanno ridotto Israa Jaabis, 32enne palestinese della Cisgiordania Occupata.

Israa Jaabis ha commesso il crimine di...aver avuto un grave incidente con la sua auto vicino a un posto di blocco illegale sionista.


In auto col suo bambino di otto anni, la Jaabis ha visto esplodere una gomma del veicolo...l'urto ha fatto scattare l'airbag e ha scatenato un corto circuito che ha causato l'incendio del veicolo.

La donna ha subito gravissime ustioni.



Prontamente, appena tirata fuori dal rottame, ridotta a un tizzone umano, E' STATA ARRESTATA!





Falliscono contrattacchi takfiri a Ovest del saliente verso Abu Duhur! Dozzine di terroristi eliminati!

In questa dettagliatissima mappa si vedono chiaramente i tentati contrattacchi dei wahabiti di Al-Nusra che hanno provato a intaccare alla base il saliente creato dall'avanzata delle truppe siriane in direzione dell'ex-base aerea di Abu Duhur.

giovedì 11 gennaio 2018

Situazione intorno ad Abu Duhur alla fine della giornata: anche dalla direzione di Khanasser i Siriani avanzano!

A

Missile yemenita Qaher-M2 colpisce concentrazione di forze saudite nella Provincia di Najran!

Ancora un'operazione di successo per le forze missilistiche yemenite che hanno inflitto ulteriori perdite alle forze di invasione saudite, colpendone un concentramento nella Provincia di Najran.

Il vettore balistico usato in quest'occasione é stato di nuovo un "Qaher-M2", versione ampiamente modificata di un missile antiaereo S-75 (SA-2 in codice NATO) trasformato in SSM.

Israhell manda messaggio dei familiari di Hadar Goldin all'ONU...la chiara risposta di Hamas!

Hadar Goldin si é arruolato nella forza armata che occupa la Terra di Palestina e che ne perseguita e aggredisce il suo popolo da circa 70 anni.

Hadar Goldin non é stato 'rapito' mentre se ne stava pacifico a casa sua (ovunque essa sia), Hadar Goldin è entrato nella Striscia di Gaza come parte di un commando attaccante nel bel mezzo di un "pogrom" militare condotto contro un territorio assediato.

Apparato spionistico sionista localizzato e neutralizzato nel Sud del Libano!


L'agenzia stampa ufficiale NNA ha comunicato che esperti dell'Armee hanno localizzato e neutralizzato un apparato spionistico del regime sionista nella zona di Zawtar al-Gharbiyeh, nel Sud del paese, nella Provincia di Nabatiyeh.

La cittadina in questione si trova appena a Nord del fiume Litani.

Non é la prima volta che simili apparati vengono individuati e rimossi.

I Palestinesi della Liwa Al-Quds sono stati fianco a fianco della "Forza Tigre" nelle ultime battaglie del Sud di Idlib!

Una notizia che ci rende particolarmente felici e che siamo contenti di poter trasmettere e ridiffondere.

Continuando e rafforzando la tradizionale fratellanza tra i popoli Siriano e Palestinese i militanti della Liwa Al-Quds si sono distinti negli ultimi giorni per aver sostenuto, insieme ai commando della Forza Tigre alcuni tra i combattimenti più duri tra quelli ingaggiati nel Sud della Provincia di Idlib.

mercoledì 10 gennaio 2018

Truppe siriane stanno sparando su Abu Duhur da meno di 2 Km di distanza!

Rasm al-Nayas, Al-Aziziya, Jubb al-Abyad, Raifa al-Bayaaa al-Saghria, Al-Bayaa al-Kabira, Ras al-Ayn, Al-Bowaydar, Kolat al-Bowaydar, Rasm al-Jahsh, Rasm al-Burj...sono questi i nomi degli ultimi villaggi e agglomerati liberat in queste ultime ore dalle forze siriane che, inarrestabili, si trovano ormai a meno di 2 Km di distanza dalla ex-base aerea di Abu Duhur.

L'abbattimento del Tornado e dell'F-15 sauditi reso possibile da un nuovo tipo di missile antiaereo!

I due recenti "centri" dell'antiaerea yemenita contro apparecchi del regime aggressore di Riyadh hanno nuovamente acceso l'interesse internazionale sull'ordalia che da oltre trenta mesi viene sopportata dal popolo dell'ex-Arabia Felix e dai suoi difensori contro una coalizione di arroganti e di corrotti che non riesce ad averne ragione nonostante la catastrofica disparità in numero e in armamento.

Primi dettagli sull'operazione di Nablus: un colono degli insediamenti illegali é stato abbattuto a bordo della sua auto!

Un colono ebreo degli insediamenti illegali, che ospitano persone che dalla legge internazionale devono essere considerate "miliziani armati che aiutano un'operazione di occupazione", uno di coloro che da anni e anni investono impunemente a bordo dei loro enormi SUV e fuoristrada bambini, anziani e altri civili palestinesi é rimasto vittima dell'operazione di resistenza messa in atto poche ore da dai Comitati di Resistenza Popolare.

I Comitati di Resistenza Popolare conducono un'operazione armata a Nablus, nella Cisgiordania occupata!

Stiamo ricevendo aggiornamenti da fonti affidabili riguardo una operazione armata condotta da militanti dei Comitati Popolari di Resistenza a Nablus, nella Cisgiordania sottoposta a occupazione sionista.

Non é ancora chiato, tuttavia, che forma abbia preso quest'azione di resistenza, né quale sia il suo bilancio.

L'azione sarebbe la prima di questo tipo condotta dai Comitati Popolari in Cisgiordania.
I Comitati Popolari finora si sono segnalati come attivi solamente nella Striscia di Gaza, dalla quale hanno più volte colpito obiettivi sionisti con razzi e hanno partecipato a respingere le aggressioni militari di Tel Aviv con i loro combattenti delle Brigate Salah ad-Din.

MASSICCIA RITIRATA dei takfiri dal pianoro di Al-Hass ad Est di Abu Duhur; le avanzate siriane rischiavano di strozzarlo!

Di fronte alla inarrestabile avanzata delle truppe siriane dilaganti della pianura a Sud di Idlib (e di fronte alla possibilità che una contemporanea offensiva venisse scatenata dal Sud di Aleppo) i terroristi takfiri schierati a Est della ex-base aerea di Abu Duhur hanno deciso di ritirarsi per non restare intrappolati.

A essere completamente evacuato é stato il Pianoro di Al-Hass, che in questa mappa é possibile apprezzare più in dettaglio.

martedì 9 gennaio 2018

(Fotonotizia Umoristica) Operaio disoccupato americano scopre per caso il segreto dell'ISIS!

Ok, per capire questa dovete aver visto il film del 1988 "Essi Vivono" del maestro del fantastico e dell'horror John Carpenter.

Non potrò mai fare abbastanza complimenti a chi ha "editato" e "dottorato" l'immagine per raggiungere questo mirabile risultato caustico e satirico.

Le truppe siriane sono a poco più di 10 Km di distanza dalla base di Abu Duhur!

Abu Tahiha, Harmala, Karatin e Al-Mushrefa sono le ultime località nel Sud di Idlib a essere state liberate dalla ormai trionfale avanzata dell'Esercito Siriano e delle sue unità alleate ed ausiliarie.

Sembra, come appare indicato qui nella mappa soprastante, che la distanza tra le avanguardie siriane e l'ex-base aerea di Abu Duhur si aggiri intorno alla decina-dozzina di Km, anche se non mancano rapporti (per ora però privi di conferme affidabili) che vorrebbero alcune unità siriane a otto o persino a cinque Km.

Chi parla di "ribelli moderati" giustifica le bestie che hanno ARSO VIVA questa donna!

Non vi é alcun bisogno di commento o spiegazione.

Impenetrabile la difesa siriana del Governatorato di Damasco! Missili sionisti dal Golan centrati e distrutti!!

Nella notte di ieri un attacco sionista contro obiettivi dell'Esercito Siriano a Al-Qutayfah nel Governatorato di Damasco é stato affrontato e respinto dalle unità della difesa aerea.

Allertate dalla comparsa di apparecchi di Tel Aviv che stazionavano nello spazio aereo libanese la contraerea della regione della capitale ha visto partire dal Golan Siriano illegalmente occupato dal regime ebraico una serie di missili terra-terra che sono stati inquadrati e abbattuti prima che potessero raggiungere i loro obiettivi.

E' l'ennesima occasione in cui il regime di occupazione sionista cerca di aiutare i propri burattini takfiri, ampiamente demoralizzati dalla serie di recenti sconfitte.

Anche un F-15 saudita viene centrato e distrutto dall'ingegnosa contraerea 'artigianale' yemenita!

Poco dopo la diffusione della notizia dell'abbattimento del Tornado saudita nei pressi di Sadaa aveva iniziato a circolare anche la voce di un altro 'centro' dell'antiaerea yemenita, che avrebbe avuto ragione anche di un F-15.

Inizialmente eravamo dubbiosi riguardo la veridicità della cosa, ma, finalmente siamo in grado di mostrare prove determinanti a suffragio.

Lo 'strike' sarebbe avvenuto sopra Sanaa ed é stato registrato in video.

lunedì 8 gennaio 2018

ATTENZIONE! Qualcosa di GROSSO sta succedendo alla prigione di Al'Hair, vicino Riyadh!!

Diversi media arabi stanno ripetendo da un paio d'ore che ci sarebbero stati scontri armati all'interno della Prigione di Al'Hair, vicino Riyadh.

Se vi ricordate, la Prigione di Al'Hair é quella dove ben undici Principi di Casa Saoud sono stati internati dopo avere protestato per la soppressione dell'ente che pagava i loro conti di luce ed acqua.

Prossimamente nella bella Firenze saremo ospiti di "Una Voce nel Silenzio" per una conferenza serale!

Ancora una volta il nostro umile ma costante e indefesso lavoro ha suscitato l'interesse di persone capaci di darci un palco e un uditorio a cui portare il nostro messaggio.

Colui che vi scrive, dopo Parma, Imperia, Albenga, verrà ospitato tra poco meno di due settimane nella splendida città di Firenze dall'ONLUS "Una Voce Nel Silenzio", per riferire e dibattere sulla situazione dei territori palestinesi dilaniata tra l'invasione sionista e l'occupazione illegale dei coloni razzisti foraggiati e spalleggiati da Tel Aviv.

Diversi Generali siriani sono caduti sul campo negli ultimi giorni, onore a loro!!

Comunichiamo ai nostri lettori che il Generale Haider Hassan della Guardia Repubblicana (nella foto sopra in primo piano, col fucile), rimasto gravemente ferito nella battaglia per la riconquista della Motorizzazione di Harasta, nel Ghouta Orientale, nonostante gli sforzi dei clinici che si occupavano di lui, ha raggiunto poche ore fa le Schiere dei Martiri.

domenica 7 gennaio 2018

Numerosi villaggi nel Sud di Idlib insorgono e cacciano i takfiri, accogliendo con gratitudine i soldati siriani!

Nelle ultime ore, di fronte alla poderosa avanzata delle forze governative siriane gli abitanti di Ramle, Abu Alij, Jib al-Qasab, Maksar Tahtani, Maksar Foqani e Khariyya hanno colto l'occasione per insorgere e cacciare i terroristi di Al Nusra che ancora rimanevano annidati tra le loro case.

Missile yemenita abbatte un Tornado di Casa Saoud che stava bombardando Saada!

Un Panavia Tornado, cacciabombardiere tattico dell'Aviazione Reale Saudita é stato colpito da un missile mentre bombardava i civili di Saada, in Yemen.

Inizialmente in grado di allontanarsi, il jet é poi precipitato diversi Km distante dalla città.

Elicotteri del corpo di invasione saudita hanno rintracciato pilota e operatore che si erano espulsi con i seggiolini eiettabili prima dello schianto finale, salvandosi.

Ecco perché i "curdacci" volevano occupare i pozzi petroliferi di Kirkuk: accordo tra Irak e Iran per raffinare il greggio irakeno a Kermanshah!

Trentamila barili di petrolio greggio al giorno, oltre nove milioni di barili all'anno, verranno trasportati da Kirkuk (Irak) a Kermanshah (Iran) per venire raffinati nell'impianto locale, secondo quanto stipulato tra il Ministro del Petrolio di Bagdad Jabar Luaibi e il collega della Repubblica Islamica.

Infatti la capacità di trattamento dell'enorme impianto iraniano é talmente eccedente le possibilità di approvvigionamento con petrolio locale che diventa conveniente sia per Teheran che per Bagdad un accordo simile: l'Iran farà lavorare a pieno regime la sua struttura e l'Irak eviterà di doversi rivolgere a compagnie occidentali per la raffinazione di un suo bene primario, con la possibilità di riacquistare dall'Iran benzina, gasolio e altri lavorati a prezzo di favore.

Inizialmente il petrolio verrà spostato via gomma, ma presto l'Iran si é impegnato a costruire un oleodotto per rendere più sicure, veloci ed economiche le operazioni di spostamento.

Lo strangolamento dei paesi occidentali sui produttori di petrolio si sta finalmente incrinando, come nei sogni del Grande Italiano Enrico Mattei.