lunedì 23 marzo 2015

Comandante dei volontari irakeni rifiuta ogni genere di 'aiuto' americano: "Non ci sono mai serviti, non ci serviranno mai!"

Hadi al-Ameri, comandante in capo dei volontari che hanno assistito l'Esercito Irakeno nella vasta, impegnativa e in ultimo vittoriosa operazione di liberazione di Tikrit e dintorni dai tagliagole dell'ISIS parlando coi reporter dei media irakeni e regionali ha apertamente rifiutato anche solo di prendere in considerazione l'idea di chiedere aiuto all'aviazione Usa per compiere bombardamenti sulle restanti posizioni terroriste rimaste nell'area.

"Alcuni ufficiali insicuri e debolucci pensano che dobbiamo andare a mendicare dagli Americani chiedendo loro di effettuare qualche bombardamento...io dico che gli Americani non ci sono mai serviti e non ci serviranno mai!".

Ameri ha anche lodato il sostegno tecnico e tattico fornito regolarmente dalla Repubblica Islamica dell'Iran verso le forze armate irakene: "Haji Qassem Soleimani é qui con noi ogni volta che ne abbiamo bisogno, ci ha dato insegnamenti e consigli preziosissimi; adesso che i combattimenti si sono quietati é tornato al suo Quartier Generale operativo".



13 commenti:

  1. Dottor Kahani potrebbe commentare questo articolo. Se vero sarebbe gravissimo e le vittorie scite sarebbero sotto ricatto. Infine Moisul sarebbe inapprendibile. Grazie in anticipo della risposta.


    http://italian.irib.ir/analisi/commenti/item/184189-iraq-perch%C3%A8-le-operazioni-di-tikrit-contro-l-isis-si-sono-fermate

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    1. anche io non riesco a capire

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  2. Quando si era molto vicini alla liberazione di Tikrit, segnando una svolta nella guerra all'ISIS in Iraq, le truppe governative hanno deciso di fermare l'offensiva.
    I paesi arabi del Golfo Persico e alcune parti sunnite nel governo iracheno hanno detto che le operazioni dovevano fermarsi, a Tikrit e nelle zone limitrofe.
    Il vice del Segretario di Stato americano si è recato in Iraq per dire alle autorità governative di fermarsi e di non proseguire con le operazioni.
    Per cui le truppe irachene hanno iniziato a indietreggiare e hanno dato l'opportunità ai miliziani dell'ISIS di recuperare le posizioni.
    Il governo di Abu Dhabi poi ha espulso molti libanesi sciiti dal proprio territorio e ha minacciato che in caso di liberazione di Tikrit vi sarebbero state ulteriori azioni di rappresaglia contro cittadini sciiti di altri paesi residenti nell'Emirato.
    Anche il centro teologico sunnita egiziano di Al Azhar ha preso posizione intimando la fine delle operazioni anti-ISIS a Tikrit, dicendo che la conquista della città da parte dell'esercito iracheno e delle milizie sciite avrebbe portato alla pulizia etnica dei sunniti. Con tale gesto Al Azhar di fatto ha protetto la presenza dell'ISIS a Tikrit, dimostrando che per loro è preferibile una Tikrit in mano all'Islam salafita che non alle forze del governo di Baghdad.
    I politici iracheni vicini ai sunniti hanno protestato per la presenza iraniana nelle operazioni anti-ISIS in Iraq e alcuni sono andati a Tikrit per unirsi all'ISIS contro le truppe governative.
    Inoltre i paesi arabi del Golfo Persico, la Giordania e l'Egitto hanno chiesto agli USA di inserire nelle trattative sul nucleare con l'Iran anche la questione della guerra contro l'ISIS a Tikrit.
    Tutti questi motivi hanno indotto gli iracheni a desistere e a ritirarsi dalla città di Tikrit, cedendo alle pressioni internazionali di fatto a sostegno della presenza jihadista nella città irachena.

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    1. Caro amico,ciò che hai scritto è vero purtroppo,e tu 6 la prima persona che per adesso nn ha commentato stupidaggini. :/ si vede che isis creato dei chi evper interessi d chi.!!!
      vv la vittoria

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  3. bella roba! i musulmani sono sempre pronti ad andare d'accordo!Pensa come si frega le mani il Califfo!Mi ero illuso che l'Irak si fosse finalmente data una mossa sganciandosi anche dagli USA ....invece se è vero sono di nuovo impantanati...alla faccia del comandante dei volontari..se è vero sarà molto contento!

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  4. signor Kahani che ne pensa della ragazza afghana (27 anni) uccisa a pietre e bastoni e poi bruciata da una folla in pieno centro a Kabul perche' accusata di avere distrutto copie del corano? alcuni personaggi di questa folla mussulmana si sono anche vantati su facebook! dobbiamo continuare ad essere tolleranti noi non mussulmani con voi che seguite questa religione oppressiva?

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    1. quante cazzate in 'sti commenti

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    2. Non sono cazzate i commenti si cerca solo di dar spiegazione logica agli eventi...

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    3. sono tanto " cazzate" che al governo di Kabul hanno riconosciuto che la ragazza non aveva fatto nulla ed hanno arrestato parecchie persone!
      Non sò sei musulmano e se hai delle figlie musulmane!

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  5. Vorrei solo capire se irib ha detto giusto...in effetti l`offensiva a tikrit caso strano si e` fermata stranamente
    .... non vorrei che anche Iran per fare questo accordo con USA su nucleare venisse meno agli scopi della sua rivoluzione islamica

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  6. Mi auguro solo che Iran non si svenda agli USA per un misero accordo sul nucleare

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  7. vedrai che l'Iran non "mollerà" nulla..ricorda che dietro l'Iran c'è la Russia di Putin che vuole nuovamente espandersi contro gli USA ...

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  8. http://palaestinafelix.blogspot.it/2015/03/attacchi-aerei-in-grande-stile-con-jet.html

    Leggete qua e piantatela di starnazzare, sembrate i lettori di Giulietto Chiesa quando: "PUTYN AH TRADYTO IL DONBASS!!!!1UNDICI!"

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